Articolo aggiornato dopo la pubblicazione
Si fa fatica a stare dietro alle decisioni dei nostri politici, ai loro ripensamenti e via dicendo. Al 22 dicembre si parlava dello slittamento del divieto, in barba a tutte le precedenti promesse ed impegni. Oggi leggo il contrario. Meglio.
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Nessun rinvio per lo stop alle buste di plastica, il cui divieto scatterà come previsto dal primo gennaio grazie all’intervento in extremis del ministro Prestigiacomo.
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Non ho parole.
In settembre leggevo che: Dunque adesso ci siamo: dal primo gennaio 2011 il divieto, santificato da una direttiva europea, dovrà scattare in maniera assoluta.
Ed in ottobre le conferme da parte dei ministri: Dopo le recenti dichiarazioni dei ministri Prestigiacomo e Romani che hanno assicurato che non ci sarà un’altra proroga che consentirà di proseguire con la distribuzione dei sacchetti di plastica “usa e getta”.
Nonostante quelle che sembravano le assurde pretese degli industriali di settore (Unionplast, IPPR e Federazione Gomma Plastica) che erano arrivati persino a chiedere il cambiamento della legge, per conservare l’assurdo spreco di sacchetti monouso!
Ed ecco, una volta di più, che dobbiamo prendere atto che i nostri politici sono fatti di gelatina e sono sempre pronti a promettere, meno a mantenere … ma soprattutto, chissà perchè, pronti a cedere alle pressioni dei grossi gruppi industriali, con totale discapito dell’ambiente, dello spreco e dei costi economici.
Leggo oggi su Il Salvagente che per effetto (questo sì davvero “sorpresa”) del decreto Milleproroghe, la messa al bando definitiva dei sacchetti di plastica fissata al 1 gennaio 2011, salta al 31 dicembre prossimo. Doveva essere un addio all’utilizzo di materiali non bio-degradabili e perciò inquinanti (ogni italiano ne consuma almeno 300 in un anno), si è rivelato solo un arrivederci.
Uno slittamento “grave”, denunciano Federconsumatori e Adusbef. I negozi, spiegano le due associazioni, avranno tempo: fino al 30 aprile 2011 per quanto riguarda il sistema della distribuzione; fino al 31 agosto 2011 per le grandi strutture e fino al 31 dicembre 2011 per i piccoli negozi.
“Non dimentichiamo – aggiungono – che ogni anno sono prodotte oltre 260 mila tonnellate di sacchetti di plastica, con un consumo di petrolio impressionante, pari a quello di 160mila automobili”.
Bel post! Complimenti. Pasa da noi
http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/28/igiene-elettorale/