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Natale: un’occasione di insegnamento per i figli…

Quando ero un bimbo, nel secolo scorso, i miei genitori mi hanno dato tanto, o perlomeno quello che potevano ai tempi, incluso un tot di sani ed educativi NO. E non è che sia cresciuto traumatizzato perchè non ho potuto avere la pista della Polistil…

Spesso leggo di genitori succubi delle pretese dei figli sin da quando sono piccoli e mi stupisco sempre, così come trovo sbagliato che un genitore dica Io sono amico dei miei figli.

Secondo me devi essere un genitore ovvero un punto di riferimento, un educatore severo quando serve, ma capace di chiedere scusa anche se il bimbo ha tre anni, senza pensare come faceva (sbagliando) mio padre che quando sbagliava nei miei confronti diceva: tanto è mio figlio. Si, ma pur sempre una persona ed anche uno di 5 anni o di 10 deve essere trattato equamente e con dignità.

Ma andiamo oltre, in questi giorni leggo articoli dove si parla del Natale come di un’occasione per insegnare ai figli di non sprecare, sia nell’alimentazione sia nelle richieste di regali, insomma che il Natale sia equo ed etico. Smettiamola con il consumismo e con la schiavitù verso un marchio piuttosto che un altro. Nulla di male a comprare il jeans XY oppure l’Mp3 della WX, purchè lo si faccia perchè piace il prodotto e non perchè ce l’hanno tutti.

L’altro giorno un servizio ad un TG, nel quale si chiedeva ai bambini cosa avessero chiesto a Babbo Natale. Tanti bambini italiani hanno cominciato ad elencare le loro richieste, ma quando è toccato rispondere ad un bimbo di origini straniere ecco che ha risposto deciso: il castello XY e basta!

Beninteso, tutti da bambini abbiamo scritto letterine lunghe così, ma in cuor suo nessuno si aspettava di vedere esaudite tutte le sue richieste.

Oggi alla radio ha chiamato un padre che per comprare alla figlia lo zainetto del colore da lei desiderato, dapprima ha chiamato i rivenditori di mezza Italia se non tutta ed infine, da Piacenza è andato appositamente in macchina a Salerno per acquistarlo. Un totale di circa 1500km. per comprare uno zainetto da 39 € di quel colore lì.

E lo racconta pure, ne va fiero tutto sommato. Cosa non si fa per i figli? Complimenti, ottimo esempio educativo. Chissà cosa ti chiederà la prossima volta. E chissà quante martellate in testa tri darà la prima volta che le dirai NO.

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2 commenti su “Natale: un’occasione di insegnamento per i figli…

  1. Pingback: Giocattoli sotto esame: la rivincita di costruzioni e trenini « Paoblog

  2. Poppea
    22 dicembre 2010

    Condivido, ma credimi oggi sono tutti come quello che da Piacenza è andato a Salerno a prendere lo zainetto!

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2010 da in Pensieri, parole, idee ed opinioni, Persone & Società con tag , , , , .
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