
Trattato sull’Apocalisse – Gli scritti religiosi di Newton sono databili tra il 1660 e 1680. Tenuti nascosti per secoli, ora tornano finalmente alla luce. Considerati come opera senile, se non minore, il reale motivo di tale colpevole dimenticanza è certamente il fatto «sconcertante» che Newton assegnasse alle Scritture un valore conoscitivo non dissimile da quello scientifico e che applicasse in questa lettura dell’Apocalisse e dei libri profetici lo stesso metodo deduttivo che ha trionfato nella sua opera fondamentale, i Principia Mathematica.
Le Scritture diventano così strumento di dimostrazione e di conoscenza razionale delle verità ultime. Trascritte direttamente dai manoscritti originali, corredata da un’ampia introduzione e dal testo inglese a fronte, quest’opera di propone come un’importante contribuito alla conoscenza del grande Newton.
Fonte: Il libraio