Leggo su Lettera 43
Se in parlamento la legge contro l’omofobia non è stata neanche discussa, quella sui matrimoni gay non varcherà neppure la soglia di Montecitorio.
Ma in questo caso le coppie gay hanno deciso di aggirare l’ostacolo organizzando delle vere e proprie fughe d’amore. Per riuscirci però, più che a un wedding planner. in molti si rivolgono a un avvocato, per capire che tipo di ostacoli burocratici occorre superare, come organizzarsi e scegliere la meta ideale anche da un punto di vista economico.
Antonio Rotelli è un consigliere legale. Presidente di Rete Lenford (l’associazione di avvocati per i diritti Lgbt), dal 2005 è stato contattato da almeno 200 coppie desiderose di fare il grande passo.
A loro Rotelli fornisce tutte le informazioni necessarie, che ha anche raccolto in tre apposite guide sui matrimoni gay in Spagna, in Olanda e in Inghilterra. Ora sta lavorando ai vademecum per New York e Oslo, dove tra l’altro è possibile sposarsi senza prendere la residenza.
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