Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Gamberetto sbarca in tv

Leggo su Il Fatto Alimentare:

Dopo il successo dell’allegato  destinato ai più piccoli venduto insieme alla rivista mensile Gambero Rosso,  ora è la volta di una trasmissione dove i protagonisti sono i bambini e il cibo.

Girato in una fattoria didattica in provincia di  Roma il programma è stato annunciato proprio dai due presentatori: Francesca Barberini e Andrea Golino. Otto piccoli chef dagli 8 ai 10 anni, saranno i protagonisti del programma.

Non si parlerà solo di cucina e gastronomia, ma soprattutto educazione alimentare sana e sostenibile.

Due importanti partner fanno infatti da corollario a un programma che vuole puntare proprio alla qualità in senso lato del cibo: l’Inran (l’Istituto nazionale per al ricerca di alimenti e nutrizione) e il WWF.

Come ha spiegato il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia:

La nostra società si occupa troppo poco di bambini. Stiamo tutti diventando più egoisti e stiamo perdendo la nostra capacità generativa e la nostra generosità. Si tratta di un ragionamento che porta a toccare il tema della sostenibilità ambientale e anche delle sane regole dell’alimentazione.

A rappresentare l’Inran Andrea Ghiselli che ha partecipato personalmente alla registrazione delle puntate di Gamberetto:

Come Istituto lavoriamo molto con le nuove generazioni sia perché loro saranno gli adulti di domani, adulti che dovranno saper mangiare, sia perché tramite i bambini le buone abitudini si trasferiscono in famiglia.

E così si educano anche gli adulti. Parlando ai più piccoli il primo consiglio che mi sento di dare non è mangiare di meno, ma muoversi di più. E per muoversi non intendo uno sport strutturato di due o tre volte la settimana. Intendo il movimento spontaneo, quello che deriva dal gioco in compagnia.

Bambini quindi che scoprono, gustano, cucina e imparano. Imparano anche l’impatto ambientale che consumare una ciliegia mangiata in inverno e proviente dall’altra parte del mondo può avere.

«Gli alimenti – ha spiegato Eva Alessi, responsabile sostenibilità del WWF – non sono solo alimenti ma sono frutto di un intreccio di azioni che hanno delle conseguenze sull’ambiente. L’uomo come tutte le specie è correlato all’ambiente in cui vive e da esso dipende.

Non sembra semplice comunicare a dei bambini di 8 anni certi concetti.

Eppure Alessi ricorda come con alcune semplici regole si può fare molto: Intanto rispettare le stagioni e preferire il biologici e i prodotti della filiera corta. Mangiare un po’ meno carne e per il pesce stare attenti a non consumare le specie ittiche sovrasfruttate ed evitare gli sprechi.

L’appuntamento con Gamberetto è ogni sabato alle 19 su Gambero Rosso Channell a partire dal prossimo 17 settembre.