Nei giorni scorsi mia mamma ha riscontrato un problema con una confezione di pane della ditta Ecor e, visto che avevo fatto io l’acquisto, mi ha fatto vedere il tutto.
Pur non essendo un esperto del settore, ho ipotizzato un problema in fase di confezionamento ed ho ritenuto che fosse il caso di informare l’azienda, non per puntare alla sostituzione della confezione, ma per permettergli di fare le verifiche del caso.
Ho fatto alcune foto ed ho inviato il tutto via mail, con poche righe di spiegazione a supporto. Una mail inviata al venerdì pomeriggio, spesso cade nel limbo della fine settimana, per cui aspettavo una risposta per lunedì ed invece, dopo un paio d’ore ho rcevuto una mail con le scuse del caso, un’ipotesi che spiegasse il problema e la richiesta di consegnare il pacchetto al negozio dove avevo fatto l’acquisto in modo tale che potessero far avere alla Ecor il tutto, permettendogli di capire cosa fosse successo. Contestualmente il negozio mi avrebbe sostituito la confezione di pane.
Nei giorni scorsi sul Gruppo Facebook di Altroconsumo, ho avuto uno scambio di battute con un lettore che aveva inserito un commento in una mia discussione, e ad un certo punto aveva scritto: … purtroppo lei non fa testo in questa situazione in quanto non la posso far rientrare nella normale casistica delle persone. Persone come lei sono “mosche bianche” 🙂
E la mosca bianca eccola qua che colpisce ancora 😉 cosa che non stupirà chi mi legge con regolarità e sa bene che, così come sono sempre pronto a martellare chi non agisce con correttezza, sono altresì pronto a ringraziare chi agisce correttamente nei confronti della controparte.
La correttezza sia in ambito commerciale sia personale, dovrebbe essere un modo abituale di comportamento, ma sappiamo che non è così, per cui preferisco esternare il mio apprezzamento, in questo caso per la Ecor, che ha dato un riscontro immediato ad un piccolo problema per un consumatore.