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I truffatori di gas e luce

in sintesi un articolo che leggo su Il Blog del Consumatore

Per i lettori:  E’ un piacere interagire con i lettori, tuttavia se avete bisogno di informazioni specifiche, rivolgetevi direttamente alla Casa del Consumatore (oppure ad altre associazioni) utilizzando i riferimenti in calce all’articolo. (oppure vedi la Categoria Cittadinanza Attiva)

Se posso dare qualche informazione in più lo faccio, ma a costo di risultare antipatico, devo precisare che trovo assurdo ricevere commenti o mail con richieste di informazioni che sono già contenute nel post (è sufficiente leggere con attenzione) o che solo un’Associazione oppure un legale possono fornire.

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Per i venditori: Ho ricevuto commenti di venditori che dichiarano la loro onestà, correttezza, ecc.; nessuno dice che tutti siano scorretti, ma da quel che si legge sui Blog e sui siti delle associazioni,  da esperienze di amici afffidabili ed anche dalle comunicazioni diffuse direttamente dalle aziende (Vedi A2A) appare chiaro che molti operano in maniera scorretta. Quindi chegli onesti non si offendano con chi segnala le scorrettezze, ma piuttosto rivolgano la loro rabbia verso i disonesti.

°°°

Se ne sono occupate ieri sera anche le Iene. Sono i truffatori di gas e luce.

Si infilano in casa nostra spacciandosi per addetti del “servizio elettrico” o simili, si fanno mostrare una nostra bolletta (sulla quale leggono il POD, ossia il codice necessario per “migrare” da un fornitore all’altro) e ci fanno compilare una richiesta di preventivo, un modulo o come la fantasia gli suggerisce di chiamarlo.

In soggezione, quasi vergognandoci che non stiamo capendo un granché di quello che ci dicono e promettono, firmiamo il modulo. Et voilà il gioco è fatto. Abbiamo cambiato fornitore senza neppure accorgercene.

Come difendersi da questi imbrogli? Possiamo tornare al vecchio fornitore o siamo condannati al cambio non desiderato, magari finendo sul mercato libero senza saperlo?

La liberalizzazione del mercato elettrico e del gas in Italia sta funzionando, se è vero che quasi il 20% dei clienti cambia fornitore. Molti lo fanno a ragion veduta, magari utilizzando il sistema di comparazione delle offerte messo a punto dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG).

Risparmiare si può, magari non grosse cifre, qualche euro al mese.

A fronte di tanti che beneficiano di questa liberalizzazione sono però ancora in troppi a subire raggiri come quelli denunciati dalla Iena Nadia Toffa.

Sono infatti ancora molti i casi di utenti che si ritrovano con un nuovo fornitore senza volerlo. Succede addirittura che le nuove utenze vengano aperte a nome di defunti, oppure con contratti che recano firme false, o riempiti dopo la loro sottoscrizione, magari aggiungendo anche il gas alla luce o viceversa.

La colpa è di alcuni disinvolti venditori porta a porta, di cui spesso sono (o dicono di essere…) vittime anche le aziende del settore, che si affidano ad agenzie esterne per la vendita.

Un riassunto delle cose da sapere per difendersi lo trovi QUI

La Casa del Consumatore partecipa con propri sportelli a questa importante iniziativa.

Se avete bisogno di assistenza, consigli o altro potete contattarci chiamando lo 02 76316809 o il numero verde 800.16.85.66. Vi risponderanno i nostri esperti appositamente formati per aiutarvi.

Clicca QUI e guarda anche la trasmissione di Rai3: Codice a barre.

Articoli correlati: Edison – Enel  –  Sorgenia Come difendersiLeggi Il codice etico di Univendita per i venditori porta a porta

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6 commenti su “I truffatori di gas e luce

  1. paoblog
    27 settembre 2012
    Avatar di paoblog

    Sono in contatto con una giornalista che sta preparando un servizio che andrà in onda su Rai3 e che sta cercando utenti di Luce & Gas che siano stati truffati da venditori porta a porta.

    Per ragioni logistiche, dato che la redazione è a Roma, si cercano utenti di Roma e vicinanze.

    Chi fosse interessato è pregato di inviarmi una mail a ristoblog@gmail.com, indicando i suoi recapiti (mail e/o telefono) ed ovviamente autorizzandomi a comunicarli alla giornalista in questione

  2. Paoblog
    19 luglio 2012
    Avatar di Paoblog

    Leggi questa inchiesta sui contratti truffaldini “porta a porta”: http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/07/13/news

  3. paoblog
    10 gennaio 2012
    Avatar di paoblog

    Il commento è stato approvato, ma non concordo. Non si può essere assolutisti e dare del disonesto a chiunque.

    Sicuramente molti agiscono scorrettamente, ma non si può e non si deve fare di tutta un’erba un fascio.

    Questo commento serve solo ad accendere gli animi, perchè così come è vero che c’è gente che ha la coda di paglia e cerca lo scontro per mascherare i suoi cattivi comportamenti è altresì vero che è la falsità ad offendere sempre.

  4. elenaromanello
    10 gennaio 2012
    Avatar di elenaromanello

    I venditori porta a porta sono disonesti per definizione. Le persone oneste fanno altri lavori. E’ inutile che si offendano, certo la verità offende sempre.

  5. paoblog
    20 ottobre 2011
    Avatar di paoblog

    Grazie 🙂

  6. Giovanni
    20 ottobre 2011
    Avatar di Giovanni

    Caro Paoblog sei un grande ti siamo grati che ci segui sempre con attenzione e tempismo perfetti.
    Spero ci conosceremo un giorno.
    Ciao
    Giovanni Ferrari
    Casa del Consumatore

I commenti sono chiusi.