di Anders Bodelsen
Iperborea – Pagg. 192 – € 15,50
Trama: Piccolo-borghesi si nasce. Criminali si diventa. Una fredda sera di dicembre, nei sobborghi di Copenaghen, Flemming Borck, prima di lasciare lo sportello della banca dove lavora da lunghi, monotoni anni e tornare alla sua grigia vita da scapolo senza speranze, scopre in maniera del tutto casuale il piano di un rapinatore che da giorni fa la posta al suo sportello travestito da Babbo Natale.
E se fosse l’occasione della sua vita? Quando arriva il fatidico momento, il cassiere non si fa trovare impreparato e grazie a un geniale stratagemma intasca il grosso del bottino. Né la banca, né la polizia, né i colleghi sospettano di essere stati raggirati dall’inedito malvivente, ma purtroppo Sorgenfrey, lo squilibrato rapinatore, sì.
Scatta così una serrata caccia ai ladri tra doppi giochi e tripli inseguimenti, in cui Flemming, pericolosamente affiancato dall’interessata femme fatale Alice, scopre di aver superato un rischioso confine, e di non poter più tornare indietro. Un giallo psicologico di atmosfere retrò che ha i solidi ingranaggi dei grandi classici del genere.
Letto da: Paolo
Opinione personale: La specialista in gialli nordici è la Signora K, a me di solito non piacciono molto per le stesse ragioni per cui piacciono a lei 😉 tuttavia in questo caso la trama mi ha incuriosito ed infatti è stata una lettura gradevole.
Ultimamente mi sono reso conto di fare una certa fatica a leggere storie ambientate negli anni 50-60, in quanto non riesco a calarmi appieno nei tempi, quindi il fatto di aver scoperto che il tutto si svolgeva a metà anni ’60, mi aveva lasciato perplesso, ma anche in questo caso è andata bene, anche perchè la storia si svolge soprattutto in interni o, meglio in banca.
Non mi spingo a commentare lo svolgimento della storia, perchè ci sarà qualche sorpresa che spiazzerà il lettore; posso sicuramente dire che la differenza tra essere due volte più furbi oppure tre volte più scemi è veramente poca…
Un pizzico di avidità in meno ed una dosa di umiltà in più, e forse …