Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

L’angolo dell’assessore ovvero: le sforbiciatine

Alcune settimane fa ho pubblicato alcune osservazioni di un assessore di un piccolo comune lombardo che, tra l’altro, lavora da un mio cliente e quindi fa quello che fa per impegno personale, al servizio del Bene Comune (questo sconosciuto) e non certo per carriera politica…

Oggi mi ha scritto nuovamente e quello che dice dovrebbe far riflettere un pò sulle realtà dei piccoli comuni alle prese con dei vincoli che vanno ad esclusivo danno dei cittadini e dei loro amministratori:

Si ricorda la mia mail dove le dicevo che gli assessori del mio comune passavano per le prossime ammnistrative da quattro a sei?

Orbene, ora un’altra sforbiciatina: gli assessori diventano 3 e per di più il consiglio comunale che fino ad oggi era composto di 16 elementi passa 7 elementi (gettone di presenza per ogni consigliere escluso gli assessori e il sindaco che non lo percepiscono € 10,31 lordi a seduta cioè circa 70- 80 € l’anno a testa!!).

Tutto questo perchè hanno deciso di basarsi sul censimento del 2001 quanto il mio paese era inferiore ai 5000 abitanti.

Quindi il patto di stabilità interno va rispettato perchè comune sopra i 5000 abitanti ma, l’amministrazione deve essere per comuni sotto i 5000!

A 6 Km da me c’è un paese di 980 anime, amministrazione eletta con la vecchia legge. Loro avranno più amministratori e consiglieri di noi: 10 consiglieri e 4 assessori!

Penso che ogni commento sia superfluo 😦