E’ bastata un’occhiata all’articolo di Lettera43 che evidenzia il programma di questo signore che si candida a Sindaco, per sperare che si trattasse di un pesce d’aprile uscito in ritardo, ma a quanto pare non è così.
Distruggere i templi e abbattere le cattedrali per far spazio a centri commerciali e grattacieli, costruire strade con marmo di Carrara per rendere Agrigento una città immortale, portare l’Akragas in Champions League. Ecco riassunto in pochi punti il programma di Alfonso Restivo.
Anche se nell’articolo è definita una candidatura goliardica ed antipolitica, non vedo cosa ci sia di divertente in queste proposte.
Il FAI dovrebbe costituirsi parte civile nei confronti di uno che ragiona così…
da paura direi!!!!!
Orrore! Ma come? Sono proprio i templi che rendono immortale Agrigento mica i centri commerciali! Ma questo è matto!