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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Isole – Guida vagabonda di Roma

di Marco Lodoli

Einaudi tascabili – Pagg. 148 – € 10,00

Il libro:  «Questa guida vagabonda vuole indicare isole romane di bellezza e poesia: una piazza, un albero, un quadro, un bar di periferia, una strada secondaria. Isole ritagliate nel corpo della città, luoghi preziosi circondati dall’oceano frenetico della distrazione».

La Roma dei vagabondaggi di Lodoli non esiste in nessuna guida turistica: è una città di piccole «isole» che fanno capolino in una domenica di pioggia o in un pomeriggio di sole, e che soltanto un occhio spalancato può cogliere.

Una piazza che è «un romanzo sociale a cielo aperto»; un prezioso quadro dimenticato in una chiesetta poco frequentata; un bar che la notte diventa un’odissea di solitudini, amori, vite che si incrociano; la statua piú brutta del Rinascimento mondiale, «un delirio di marmo, una figura sghemba, arricciata, indimenticabile»: sono le piccole scoperte che Roma offre a chi è in grado di accorgersi dei dettagli ed è pronto a «scantonare, fuggire via dalla pazza folla e imboccare un vicolo a caso, gettare l’occhio in un cortile, frugare tra le pietre nascoste della città alla ricerca di un’isola nascosta».

Lodoli girovaga per la città eterna naso per aria, lasciandosi stregare da piccole magie cittadine. È anche questa la «dolce vita», e bisogna saper fermare il tempo e pulire lo sguardo per assaporarla fino in fondo

Letto da: Francesco

Opinione personale:  Questo libro è la raccolta di brevi articoli che lo scrittore e giornalista Marco Lodoli ha periodicamente pubblicato sulle pagine romane del quotidiano “la Repubblica” nella sua rubrica chiamata, per l’appunto, “Isole”. E mai nome fu più giustamente assegnato a una rubrica giornalistica e alla successiva raccolta in forma di libro.

Perché è davvero efficace immaginare, come fa Lodoli in questa raccolta di brevi articoli, Roma come una sorta di immenso arcipelago girando attorno al quale ogni giorno possiamo approdare in una isola diversa. Roma, dunque: è fatta da tante isole. Che possono essere luoghi fisici, come quartieri, piazze, palazzi, monumenti, parchi, giardini. Ma, anche: luoghi metaforici, simbolici e poetici: abitudini, caratteri, persone, curiosità, tradizioni, cibi, atteggiamenti, vizi e virtù…

… Impressioni e sensazioni, ispirazioni e pensieri che Lodoli coglie girando per Roma e che ci restituisce attraverso una prosa piacevole e asciutta incuriosendoci, portandoci a conoscenza di circostanze magari a noi sconosciute, facendoci riflettere e divertire al tempo stesso.

Un libro piacevole da leggere tutto di un fiato o assaporare un poco alla volta.

Interessante per chi, come me, conosce bene Roma ed è abituato, come meglio ancora fa Marco Lodoli, a girarla con lo sguardo attento: perché vi troverà immagini e impressioni già assaporate da rivivere oppure tante altre sconosciute e tali da far alzare dalla poltrona, uscir di casa e andar a vedere di persona.

Interessante per chi vive a Roma, ma poco conosce questa città infinitamente ricca di stimoli: perché qui ne troverà tanti e tali da far vincere ogni pigrizia e iniziare a osservare la Città Eterna con occhi curiosi.

Utile a chi ha in mente di venir a visitare Roma: una guida scanzonata, vagabonda e cólta ricca di alternativi spunti di visita.

Piacevole per chi non ha la possibilità di recarsi a Roma, che l’abbia già conosciuta oppure mai: attraverso queste pagine potrà camminare in tanti suoi luoghi, fisici e caratteriali, dal centro alle più lontane periferie e conoscere sensazioni che van al di là di un banale classico giro turistico.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 21 giugno 2012 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , .