Anche se c’è un clindro di troppo, 😉 dedico questo post a Miro ed alla sua passione
Questo è un libro sull’amore. L’amore di cui si parla è di una categoria particolare: quello verso le motociclette. Tuttavia, descriverlo così risulta ingiustamente riduttivo, visto che innamorarsi di un oggetto meccanico, per quanto maledettamente affascinante, non è di norma cosa da persone intelligenti.
Forse la definizione migliore è l’amore verso ciò che le motociclette rappresentano o, ancora meglio, verso ciò che una motocicletta può far provare a ognuno di noi. La moto che mi ha spinto a scrivere questo libro è la mia Harley-Davidson, ma niente paura: vi assicuro che qui non troverete le solite cazzate su highway americane, vento sulla faccia e robe simili.
No, perché l’amore al quale faccio riferimento è un sentimento molto più complesso, qualcosa che si nasconde negli angoli più profondi e sconosciuti della nostra anima. Un’emozione che va ben oltre la marca e il motore della nostra moto, una sensazione che stava annidata lì, ben prima che qualcosa ci spingesse a diventare un motociclista, o per lo meno a provarci.
Un sentimento strano e sovversivo, sempre pronto a saltare fuori e a prenderci per la gola, facendolo quasi sempre nel momento meno opportuno.
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schiavista..
🙂 e nel caso, io attendo una recensione al rientro….
Grazie per la dedica.
A questo punto, visto che sto per andare in ferie, non posso far altro che prenderlo e portarmelo sotto l’ombrellone.