Su cinquanta milioni, di questi tempi, non si può sputare. Ma se la sono cavata davvero a buon mercato, tutti quanti.
Perché quei soldi che verranno risparmiati da qui al 2015, tagliando sprechi inconcepibili come quelle due inutili palazzine che dovevano essere costruite, regalie vergognose quali erano i contributi ai gruppi politici, e privilegi insensati tipo le auto blu che scarrozzavano perfino i presidenti delle venti commissioni venti, non sono loro: sono dei contribuenti.
E nessuno, ma proprio nessuno, si è fatto male.
Ecco la vera conclusione della sceneggiata andata in onda ieri al consiglio regionale del Lazio. Ha conservato la testa il capogruppo del Popolo della libertà Francesco Battistoni.
Non l’ha perduta nemmeno il presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese, che in un altro Paese in circostanze analoghe sarebbe partito come il tappo di una di quelle bottiglie di champagne con cui alcuni suoi compagni di partito deliziavano a spese nostre se stessi e i loro commensali.
Come al solito, non c’è stato uno soltanto che abbia pagato politicamente. … segue …
viaRegione Lazio, proclami e sceneggiate ma nessuno ha pagato il conto – Corriere Roma.
Mi sa che è così. Però io inizierei a mandare alla forca un po’ di gente che conosciamo…
ci dovremmo estinguere e poi sperare che i nuovi nati creascano come si deve…
E non ce n’è. Qui in Italia bisogna davvero fare piazza pulita di tutta questa politica corrotta.
Per citare una parola utilizzata da un noto magistrato, l’Italia è una malapianta, corrotta fin dalle sue radici, che ramificandosi ha portato come risultato questa società nella quale viviamo.
Lui si riferiva nella fattispecie alla ‘ndrangheta, ma io la trovo molto azzeccata anche quando penso al nostro Paese con le sue vicende di “ordinaria amministrazione”.
Maledetti fino all’ultimo…..L’Italia sta affondando, (E’inutile che ci illudiamo, e’ cosi’….) e questi continuano indisturbati a rubare.
Dovrebbero essere lasciati liberi di scegliere tra impiccagione, fucilazione o ghigliottina, a Ri-maledetti ladri…