leggo su Altroconsumo
Il radon è un gas radioattivo che si annida subdolamente negli ambienti chiusi: in casa, nelle scuole, nei luoghi di lavoro. Un gas classificato tra i cancerogeni più pericolosi, la cui esposizione, soprattutto per lunghi periodi e in concentrazioni elevate, aumenta il rischio di tumore ai polmoni.
Fuoriesce dal sottosuolo, penetrando nelle case attraverso crepe, fessure, canalizzazioni degli impianti idraulici, elettrici e di scarico. Per la sua conformazione geologica il nostro Paese è particolarmente sensibile al rischio radon.
Da dieci anni Altroconsumo dà ai propri soci la possibilità di misurare il radon tra le pareti domestiche attraverso un dosimetro, a un prezzo contenuto, grazie a un accordo con un laboratorio specializzato.
La media dei valori di radon misurati dai nostri soci è aumentata in questi anni e si avvicina al limite previsto per le nuove costruzioni (200 Bq/m3) e nei luoghi di lavoro.
Una concentrazione molto più alta dei 70 Bq/m3, che è il valore medio italiano ottenuto con l’indagine nazionale effettuata a campione negli anni Novanta.