in sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo
Giocattoli che non facciano male, né a chi lavorando li produce, né ai bambini. Per valutare quali siano le condizioni di lavoro in cui sono prodotti e se siano sicuri Altroconsumo ha realizzato un’inchiesta coinvolgendo dieci aziende e portando venti prodotti in laboratorio. Risultati: ancora lacune su sicurezza ed etica della produzione.
Tutti i dettagli e l’inchiesta integrale qui, con un video di denuncia delle condizioni di produzione poco corrette.
Sul fronte della sicurezza dei prodotti, quattro i bocciati, per non aver passato le prove dei test, i primi tre qui elencati addirittura fuorilegge:
1. il leone Tinga Tinga della Bandai – distacco dell’etichetta plastificata dal peluche; modulo sonoro a rischio soffocamento per bambini piccoli; indicazioni non complete in etichetta;
2. l’orsetto Nicotoy della Simba – non ha resistito alle prove di trazione: distacco di piccole parti come l’etichetta plastificata;
3. la bambola Nancy new romantic girl di Famosa, per la presenza di ammine aromatiche nella parte di vestito in pizzo rosso;
4. le bamboline Chic-I Girls Vamprincess di Famosa per migrazione di stagno organico. Il produttore in questo caso ha dichiarato di aver sostituito il prodotto con uno sicuro, ora in laboratorio per nuove analisi.
I tre prodotti non a norma sono stati segnalati al ministero dello Sviluppo economico e alla Direzione generale per la salute e i consumatori della Commissione europea.