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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

L’Amicizia disinteressata, una volta di più, incrocia il cammino del Blog

L’episodio accaduto ieri, in realtà può essere di maggiore interesse per chi appartiene alla Rete di Paolino, tuttavia credendo molto nell’Amicizia resto dell’idea che parlarne pubblicamente possa servire, tanto più in una Società che spesso non premia le persone disinteressate e che agiscono in un certo modo solo per il piacere di aiutare una persona.

L’affidabilità, la disponibilità, la capacità di esserci, non sono atteggiamenti così scontati.

E Nancy è Maestra nella disponibilità, come ha sempre dimostrato in occasioni delle riunioni del Blog…

Anche in una cosa banale come andare allo stadio…

Ieri mi ha scritto l’amico Miro, diVerona, per chiedermi qualche dritta sui parcheggi in zona San Siro, dato che avrebbe portato il figlio a vedere Milan-Barcellona. Per la sua prima volta a San Siro, il ragazzo si è beccato una vittoria su una squadra come il Barcellona.

Se la ricorderà per sempre questa serata… 🙂

Causa gli stravolgimenti causati dai cantieri della M5, ho chiesto lumi all’amica Nancy che abita nelle vicinanze dello stadio e lei, subito, si è dichiarata disponibile a far parcheggiare Miro direttamente nel suo condominio. Titubanza di Miro che non voleva esere di eccessivo disturbo, anche considerando l’orario serale della partita ed alla fine ha accettato l’offerta.

Oggi dicevo a Nancy che io a Miro non l’ho neanche mai visto anche se, a differenza ad esempio dell’amico Francesco (che conosco dal 2008!), perlomeno ci siamo sentiti al telefono, in quanto ci siamo conosciuti in ambito lavorativo.

Stupore di Nancy: Ma dai cosa leggo. Incredibile che il web usato bene produca amicizie così.

Ha poi aggiunto che: mi ha portato una bottiglia di vino che ha sull’etichetta una parola che solo a leggerla scalda il cuore delle persone.  ‘Poesie ‘. Il vino: le poesie del Valpolicella.

Continua il racconto di Nancy:

Ieri per un breve momento ho creduto di rincorrere il nostro amico, poi ho lasciato scorrere e con semplice accoglienza ho potuto dare una mano, che se certi amici milanisti lo sapessero lì vorrebbero ad ogni partita, perché hanno portato fortuna.

2 a 0 al Barcellona!!!

Non ho fatto in verità molto ma dopo avergli indicata la direzione che dovevano prendere per ritrovarsi a due passi dal Meazza ho potuto vedere la bottiglia e sono rimasta senza parole. Se qualcuno avesse voluto fare un gesto d’effetto su di me non avrebbe trovato miglior modo.

Pensare che arriva da una persona che non mi conosce. Dico queste cose perché a volte uno frequenta persone ma queste spesso non ti vedono, non ti conoscono e non sei nulla per loro e poi arriva un persona come Miro e fa questo bel gesto. Lui non ha potuto vedere la mia espressione ma ti assicuro che mi ha riscaldato in senso amichevole il cuore.

Successivamente mi ha scritto Miro:

la parte logistica è andata molto bene, non solo per il parcheggio in sé, quanto per il fatto che la casa di Nancy ha un’uscita pedonale molto vicina allo stadio ma quella per le auto è fuori dalla bolgia che si forma a fine partita. credo di essermi risparmiato almeno mezz’ora-tre quarti d’ora di ingorgo.

sono in debito con lei.

per il ragazzo sono molto contento che sia andata così, avevo lavorato a lungo sul concetto “guarda che andiamo a vedere il Meazza per la prima volta e Messi dal vivo, anche se ce ne fanno quattro dobbiamo essere felici di essere qui a gustarci uno spettacolo del genere”. lo avevo perfino convinto che fosse meglio vedere segnar Messi che assistere ad uno zero a zero….ma in fondo non ci credevo neanche io. bel colpo di fortuna.

la storia ha un prequel che non vi avevo raccontato:

dal 2007 ogni inverno riesco a fare una settimana bianca; quest’anno avevamo prenotato il ponte di carnevale in trentino. tre settimane fa, di domenica,  siamo andati ad Andalo per riprendere confidenza con la neve e Valerio, che pure è quello della famiglia che scia meglio, ha fatto una caduta assolutamente banale e si è rotto la clavicola.

quindi: vacanza annullata, un mese di tutore e pure niente tennis per un paio di mesi……un disastro. inoltre tutte le mattine deve subire l’onta di farsi portare la borsa coi libri dal cugino fino in classe. così dopo un paio di giorni, per consolarlo un po’ sono andato in banca per accaparrarmi due fra gli ultimi biglietti disponibili per milan barca: in condizioni normali non avrei mai speso lo sproposito che mi è costato, oltretutto per assistere ad una probabile sconfitta, ma lo scopo era più che altro distrarlo nei giorni successivi all’incidente.

ora Valerio comincia a recuperare una mobilità del braccio quasi normale e la partita è finita come è finita.

tutto è bene quel che finisce bene, anche grazie agli amici.

4 commenti su “L’Amicizia disinteressata, una volta di più, incrocia il cammino del Blog

  1. Nancy
    21 febbraio 2013
    Avatar di Nancy

    Stavo leggendo il significato della parola Shalom.. Credo che sia perfetta in questo momento.

    La parola Shalom in ebraico significa Pace, ma è anche utilizzata come saluto quando si incontra qualcuno o si interagisce in generale.
    Usata anche al telefono, ha lo stesso valore di buongiorno o buonasera, si augura salute, amore e benessere… È perfetta per oggi, ieri e anche domani..
    Shalom a tutti!

  2. Nancy
    21 febbraio 2013
    Avatar di Nancy

    Miro, ora che ho letto le tue motivazioni per aver assistito alla partita di ieri sera mi fa vedere in te, il genere di genitore che ogni figlio dovrebbe avere.
    Il tuo gesto come dici tu, e dici bene, se lo ricorderà per sempre e di sicuro tutti i fastidi di quella caduta non lasceranno nessun segno su tuo figlio, perché ogni ricordo negativo verrà coperto di quella serata invernale al Meazza per guardare la sua squadra preferita giocarsela davanti contro la squadra più forte di tutti i tempi.
    L’averlo portato per condividere il momento e non il risultato è uno degli insegnamenti più sani e giusti che uno può dare ai propri figli, poi il caso ha fatto il resto ma un buon insegnamento non è mai casuale e solo un bravo genitore sta attento a questo e lo farà ogni giorno della sua vita.

    Non sei in debito di nulla con me, sono solo felice di aver contribuito a rendere semplice “quella prima volta al Meazza di Valerio”

  3. Poppea
    21 febbraio 2013
    Avatar di Poppea

    La cara Nancy è un esempio per tutti, ha ospitato anche me ed anna senza problemi, ci ha scorrazzato in giro per i dintorni di milano in vari negozi e tutto ciò senza mai esserci visti prima di persona.

    Ha solo un difetto: lei è ospitale ma secondo me ha paura di dar fastidio agli altri 😉

  4. Bosch
    21 febbraio 2013
    Avatar di Bosch

    Speriamo che Miro decida di andare a vedere anche il DERBY,(Casomai il vino lo offro io….AHA,AHA!!!)…..

I commenti sono chiusi.