Più leggi e più ne scopri 😉 e nei giorni scorsi ho scoperto l’esistenza della Dark Skies Association che tutela i cieli puliti del mondo, obiettivo questo necessario non solo per la gioia di chi, come noi, apprezza la bellezza della natura incontaminata, del rumore del silenzio di cui si parlava tempo fa con il Pupo Alpinista che spesso riesce a percepirlo, che sia durante una ciaspolata in Svizzera, così come su qualche vetta.
Ed è così bello potersi gustare, sempre più raramente, la possibilità di osservare un cielo stellato.
L’inquinamento luminoso, infatti, danneggia la ricerca scientifica, l’ambiente, il naturale ciclo della vita (e di conseguenza della salute) di tutti li organismi viventi e quindi anche dell’Uomo che sicuramente si adatta a tante cose, ma non necessariamente questo lo farà vivere meglio.
La foto che segue raffigura il Parco nazionale inglese Brecon Beacons che è recentemente entrato nella lista dei luoghi totalmente esenti da inquinamento luminoso
Il Parco di Galloway (Scozia)
Aoraki Mackenzie (Nuova Zelanda)
il Parco di Exmoor (Gran Bretagna)
nel Michigan (U.S.A.)
Che bello! Un cielo simile a quello di queste foto l’ho visto soltanto nella Valle del silenzio in Egitto e alla Maldive…