Una cassettiera? 500 euro. Una scrivania? 800.
E le sedie per gli alunni? Quattrocento euro ciascuna: sedie normali, senza braccioli nè rotelle.
In tempi di crisi e di spending review, c’è chi invece non sembra badare a spese.
Metti il caso di Afol, l’Agenzia della Provincia (di Milano) che si occupa di Formazione, orientamento e lavoro, che con due bandi ha speso quasi 400 mila euro per arredare alcune classi.
Perché spendere così tanto per arredare delle aule?
Perché fare una bando a chiamata rivolgendosi soltanto a tre aziende di Treviso (con tutti i mobilieri che abbiamo in zona)?
Perché i prezzi pagati dalla Afol sono più alti di quelli indicati, per gli stessi oggetti, nel catalogo al pubblico?
Perché nelle lettere di partecipazione delle tre aziende ci sono uguali errori ortografici e di scrittura?
Molte le domande e molti i dubbi.
Approfondisci qui: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_marzo_31/provincia-sedie-appalti-polemiche-212427043174.shtml