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Il libro di Saviano con la copertina “copiata”; vero, ma diciamola tutta…

620x413xl43-roberto-saviano-libro-130702191216_big.jpg.pagespeed.ic.yXgUMa9VWbIn sintesi quanto ho letto su Lettera43.it:

Roberto Saviano è inciampato proprio al termine del suo ultimo lavoro. 

Il giornalista e scrittore napoletano ha ultimato ‘Zerozerozero’, racconto che parla di cocaina e narcotraffico, però non si è accorto di aver scelto una copertina ‘molto simile’ a quella di un altro libro, ‘In fondo al pozzo’ del pugliese Spadavecchia.

L’unica differenza è il numero di strisce di cocaina: nella ‘front page’ di saviano sono ‘solo’ tre, mentre nel lavoro dello scrittore pugliese sono quattro.
Avendo la fortuna di conoscere Francesco, che nel corso della sua attività di grafico, ha realizzato anche copertine di libri, ho chiesto a lui, come addetto ai lavori un parere che troverete qua sotto e dal quale si evince chiaramente che il vero colpevole dovrebbe essere l’editore, piuttosto che l’autore.

E forse sarebbe stato più corretto, da parte di chi ha scritto il breve articolo, sottolineare la cosa, invece che puntare tutto su Saviano, cosa questa che si chiama “pessima informazione”.

Paradossale che chi ha scritto un pezzo come minimo impreciso, accusi un altro (si presume incolpevole) di un inciampo editoriale.

Il parere di Francesco:

Grande inciampo. Non direi però di Saviano, per quanto poi è lui a rimetterci la faccia a livello di immaginario collettivo, ma più che altro della Feltrinelli che è editore potente.

Sicuramente avranno sottoposto la copertina a Saviano per una sua approvazione, privilegio di firme importanti (altrimenti uno scrittore “normale” scopre a libro stampato che copertina ha), ma altrettanto sicuramente non poteva conoscere quella copertina, probabilmente di un piccolo editore.

L’ufficio grafico di Feltrinelli, invece, avrebbe dovuto verificare una cosa del genere o, più semplicemente, non rischiare una imitazione così sfacciata, giacché è improbabile che sia una coincidenza.

Poi potrebbe essere anche sia stato proprio Saviano a suggerire la copertina («Vedrei bene una copertina fatta più o meno così e così») ispirandosi a un libro che magari aveva visto in libreria o su internet, ma a quel punto doveva essere la Feltrinelli a verificare eventuali similitudini e imporre a Saviano un’idea diversa.

Insomma, anche se la faccia ce la rimette Saviano come nome, la responsabilità è comunque dell’editore.

2 commenti su “Il libro di Saviano con la copertina “copiata”; vero, ma diciamola tutta…

  1. Pingback: Un libro: Signor Giudice, basta un pareggio | Paoblog

  2. Morbida Dolcezza
    3 luglio 2013
    Avatar di Morbida Dolcezza

    Sono pienamente d’accordo con Francesco. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. L’autore scrive il libro. Punto.

I commenti sono chiusi.