Leggo il Corriere online e mi colpisce l’ennesimo femminicidio, compiuto questa volta da un ragioniere 41enne di Arese, nei confronti di una 18enne.
Tralasciamo le motivazioni sessuali dell’omicidio ed i vari dettagli; ancora una volta mi chiedo come mai la privacy tuteli l’assassino, la cui foto ha un’opportuna banda nera sugli occhi e non quella della giovane rumena della quale è stata pubblicata la foto del documento d’identità rumeno, con tanto di indirizzo.
I commenti sono chiusi.
i deve dare gastro poi tuti sui beni confiscati dati alla familia rumena
Non ho parole…