Un anno prima del ricovero io e Ray abbiamo avuto un incidente d’auto dal quale siamo usciti molto scossi, anche per via della violenza con cui gli airbag ci sono venuti addosso quando sono esplosi. In quel momento ho pensato a cosa sarebbe potuto accadere se Ray fosse morto, ma laverità è che niente ti prepara. E’ come affrontare un uragano: pensi di poter stare in piedi, ma laforza con cui vieni travolto è talmente inaspettata che ti porta in cielo. (J.C. Oates)
È una mattina di febbraio del 2008, e Joyce Carol Oates porta il marito sofferente al pronto soccorso del Princeton Medical Center, dove gli viene diagnosticata una polmonite. Confidando in una dimissione da lì a un paio di giorni, la coppia non si aspetta quello che sta per arrivare: a causa di un’infezione contratta in ospedale, Raymond Smith muore inaspettatamente lasciando sola sua moglie.
“Storia di una vedova” esplora la lotta di una donna che si trova ad affrontare la vita senza il compagno che l’ha sostenuta, amata, persino formata, per cinquant’anni. Joyce Carol Oates racconta con lucidità, rigore, nitidezza, persino ironia, il tempo del dolore, del vuoto, del disorientamento, del caos di incombenze generate dal decesso; ma racconta anche il tempo dell’amicizia vera che conforta, del coraggio e della forza d’animo.