Partiamo dal fondo ovvero visto nel vademecun di Adiconsum fra le autorità competenti cui segnalare la violazione dei nostri diritti di consumatori-bagnanti è indicata la Capitaneria di porto, ecco un aneddoto che mi è stato raccontato giorni fa e che la dice lunga:
Un conoscente mi raccontava che si reca regolarmente in una località delle marche e da sempre alla mattina fa una passeggiata in spiaggia con un cane di taglia veramente piccola; questo sino a due anni fa quando è stato fermato dalla Capitaneria di porto che lo voleva multare.
Ha chiesto la ragione e la risposta è stata: “è vietato portare il cane in spiaggia”
E’ iniziato un dialogo surreale tipico del nostro paese.
C: “ma sono sempre passato con il cane.”
Cdp: “c’è un divieto.”
C: “Non vedo cartelli, come faccio a sapere che è stato messo un divieto?”
CdP: “Lo deve sapere lo stesso.”
A questo punto il conoscente che essendo un “pubblico ufficiale” e la legge la conosce ha cambiato registro, perchè una cosa è essere in torto, seppure in buonafede, altro è essere vessato dall’autorità.
C: “mi faccia vedere l’ordinanza ed io la multa la pago, sennò querelo lei, il Sindaco e tutta la Giunta.”
CdP: “Vada pure…”
Il bello è che dopo due anni ancora nessun cartello è stato messo..
* * *
Difficoltà di accesso alla spiaggia libera. La mancata corretta alternanza tra spiagge libere e spiagge occupate dagli stabilimenti balneari rende difficile alle famiglie usufruirne.
A questo si aggiunge il comportamento scorretto di molti balneari che negano l’accesso alla battigia attraverso il proprio stabilimento oppure lo consentono, ma solo dietro pagamento. Questi comportamenti costituiscono degli illeciti e vanno denunciati alle Autorità.
L’accesso alle spiagge è libero ed anche gli stabilimenti devono consentire il transito alla battigia. L’impedimento o la richiesta di un pagamento rappresenta una violazione della legge e va denunciata alle Autorità;
la battigia, cioè la striscia di sabbia di 5 metri dove arriva l’onda, è a disposizione di tutti: è, infatti, un’area esclusa dalla concessione demaniale. Sulla battigia possono transitare tutti, ma non vi possono essere collocati oggetti ingombranti come ombrelloni o sdraio;
le spiagge libere devono essere posizionate tra uno stabilimento e l’altro. Il non rispetto del corretto intercalare tra spiagge libere e stabilimenti balneari va segnalato ai sindaci e alle Regioni; la pulizia delle spiagge libere è a carico del Comune; i prezzi sono liberi e dovrebbero essere rapportati alla qualità dei servizi.
In caso di violazione dei diritti dei bagnanti, Adiconsum consiglia di rivolgersi: alla Polizia Municipale – ai Carabinieri – alla Capitaneria di porto.