Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Rete padrona. Amazon, Apple, Google & co. Il volto oscuro della rivoluzione digitale,

ete

Quando è esploso il suo boom, internet sembrava il mondo in cui tutto era possibile, una gigantesca occasione di libertà d’espressione in grado di rimpicciolire il globo e accorciare le distanze.

Oggi, invece, è diventato qualcosa di diverso. Un pericolo per la privacy, spesso, una sorta di entità che stabilisce impegni e hobby delle persone, che governa i tempi dell’agire quotidiano.

Federico Rampini ripercorre gli ultimi 14 anni di storia della Rete, partendo dal 2000, quando si trasferì a San Francisco «per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di internet».

Cosa è cambiato? Perché il web ha disatteso le sue speranze?

Come è possibile che il mondo sia finito in mano a pochi padroni, alle multinazionali come Apple, Google, Facebook, Amazon e Twitter?

Che quel sogno democratico si sia trasformato in un oligopolio e che persino i regimi si siano attrezzati per limitare gli spazi di libertà?