in sintesi un articolo che leggo su SicurAuto ed il parere del Ministero mi fa subito pensare a quei casi in cui il Comune sbaglia a disegnare le strisce e/o i cartelli dicono una cosa e le strisce ne dicono un’altra…
Vero che se le strisce le devono fare per le auto triangolari (ma esistono?) o peggio, tanto vale che si astengano … 😀 …
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Un inedito parere del ministero dei Trasporti fa chiarezza sulle strisce blu, ossia sulla sosta a pagamento.
Il tracciamento degli stalli di sosta è obbligatorio per i parcheggi a spina di pesce e a pattine. Ma è solo facoltativo quando gli spazi sono previsti parallelamente all’asse della strada.
La regolazione della sosta a pagamento nei centri abitati, evidenzia poliziamunicipale.it, è densa di incognite anche per gli stessi addetti ai lavori che per questo hanno richiesto chiarimenti al ministero.
La delimitazione degli stalli di sosta, infatti, è effettuata mediante il tracciamento sulla pavimentazione di strisce della larghezza di 12 cm formanti un rettangolo, oppure con strisce di delimitazione a L o a T, indicanti l’inizio, la fine o la suddivisione degli stalli entro i quali dovrà essere parcheggiato il veicolo: lo dice l’articolo 149 del regolamento del Codice della strada.
La delimitazione degli stalli di sosta mediante strisce è obbligatoria ovunque gli stalli siano disposti a spina e a pettine; è consigliata quando gli stalli sono disposti longitudinalmente (parallelamente all’asse della corsia adiacente agli stalli).
Resta sempre necessario però rendere edotti gli utenti della strada delle regole di parcheggio con le relative tariffe e limitazioni.
In buona sostanza, anche senza linee blu meglio controllare bene i segnali verticali prima di lasciare in sosta un veicolo senza rischiare una sgradita sorpresa al ritorno.
E i colori delle strisce di delimitazione degli stalli di sosta sono: bianco per gli stalli di sosta non a pagamento; azzurro per gli stalli di sosta a pagamento; giallo per gli stalli di sosta riservati.
Gli stalli di sosta riservati devono portare l’indicazione, mediante iscrizione o simbolo, della categoria di veicolo cui lo stallo è riservato.
Ricordiamo che stalli di sosta riservati alle persone invalide devono essere delimitati da strisce gialle e contrassegnati sulla pavimentazione dall’apposito simbolo; devono, inoltre, essere affiancati da uno spazio libero necessario per consentire l’apertura dello sportello del veicolo nonché la manovra di entrata e di uscita dal veicolo, ovvero per consentire l’accesso al marciapiede.
Si e poi ???
Va bene tutto, ma addirittura che le striscie blu sulla strada in alcuni casi sono facoltative mi sembra una presa per i fondelli (per non essere volgare).
E tra un po’ gli bastera’ fare un ordinanza comunale per avere automaticamente i nostri soldi. E basta !!!
Com’è che i Comuni si possono permetteredi interpretare liberamente gli articoli del CDS e noi gente comune sempre con il capo chinato a prederle da dietro?? E basta !!!
Come per gli autovelox arancioni finti… com’era?? ah gia’ era un deterrente, e le multe per aver superato il periodo pagato?? Il Ministero ha espresso una circolare/parere chiarificatore e i Comuni DEVONO stare zitti ed ubbidire. E basta !!!
Non che continuano a fare come gli pare. Mi siamo a casa loro. Questa e’ casa nostra… questa e’ Spartaaaaaa.
😛