in sintesi un articolo che leggo su Rinnovabili.it
La celebre icona di Parigi si converte all‘energia del vento. Nel piano di “rinverdimento” della Torre Eifell infatti, ha fatto oggi capolino anche il mini eolico.
In collaborazione con la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (SETE), la società americana UGE International, ha installato due piccole turbine ad asse verticale sopra al secondo livello della struttura, ovvero ad oltre 120 metri dal suolo.
L’altezza permette prestazioni ottimali per questi aerogeneratori, il cui particolare design è in grado di catturare l’energia del vento da qualsiasi direzione mentre la silenziosità del meccanismo promette di non disturbare i visitatori.
Piccole, silenziose ma anche visivamente integrate, dal momento che i progettisti hanno provveduto a verniciarle in maniera tale da mimetizzarle nella struttura.
Il mini eolico è stato solo l’ultimo passo di un piano di ristrutturazione energetica ed ambientale molto più ampio.
Che ha compreso anche la sostituzione delle vecchie lampadine con luci a LED e 10 m² di pannelli solari termici sul tetto di un padiglione, la cui produzione fornirà circa il 50% del fabbisogno di riscaldamento dell’acqua nelle strutture dedicate ai visitatori.