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Il materiale con cui sono fatte le protesi dentali dovrebbe essere sempre reso noto al paziente e garantito tramite certificati per evitare conseguenze fastidiose dopo l’installazione, in particolare allergie.
L’AIOP (Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica) ha acquistato alcune protesi e le ha fatte analizzare nel laboratorio del dipartimento di Fisica industriale dell’Università di Bologna.
Ha segnalato ai N.A.S. la presenza di rischi: anche in Italia vengono vendute protesi senza il certificato di conformità e che non dichiarano la presenza di alte percentuali di nichel.
L’Aiop ha acquistato online su siti specializzati due corone: sono state consegnate prive di certificato di conformità e una conteneva una percentuale elevata, circa il 60%, di nichel non dichiarato.
Alcune protesi che erano già state utilizzate sui pazienti non sono risultate conformi: contenevano il 70% non dichiarato di nichel oppure la composizione di metalli si è rivelata completamente diversa rispetto a quanto riportato sul certificato.
Se ti affidi a professionisti e segui pochi semplici consigli, puoi limitare i rischi:
domanda al dentista quale materiale intende usare e fatti spiegare i pro e i contro;
se hai allergie comunicale sempre;
chiedi il certificato di conformità. Per legge l’odontotecnico deve sempre fornire al dentisti una dichiarazione di conformità per ogni protesi che fornisce, ma il dentista stesso non è obbligato a consegnarla al paziente, a meno che non venga richiesto esplicitamente;
dopo che la protesti è stata installata segui scrupolosamente i consigli del tuo medico su pulizia e manutenzione;
segnala tempestivamente qualsiasi reazione.