Nel lontano 2011 Francesco (non il Papa, ma il mio amico romano 😉 ) mi aveva inviato questo sms:
L’Enel ha messo due colonnine di ricarica in Piazza Mazzini, nelle vicinanze di casa mia, con relativo cartello che riserva i posti alle auto in ricarica. Le colonnine funzionano…i posti sono liberi oppure occupati da auto normali? Indovinato!
Successivamente aveva integrato la sua riflessione iniziale ed era stato pubblicato questo post: A Roma le colonnine di ricarica dell’Enel, ma…
Ieri il giornalista Paolo Attivissimo ha pubblicato questo post Sto facendo un Tesla Challenge: da Lugano a Roma e ritorno in auto elettrica che viene aggiornato costantemente ed una volta arrivato a Roma ha scritto che:
Dopo un po’ di tempo perso nel traffico romano, raggiungiamo una colonnina Enel, in via Orazio Raimondo […] e troviamo una brutta sorpresa: un idiota ha parcheggiato la propria auto a benzina nello spazio per la ricarica.
Tiziano mi dice che in Italia, purtroppo, è un classico trovare il cafone che parcheggia nell’area riservata alla ricarica delle auto elettriche.
Niente paura: una persona del posto, che ha una Renault Fluence (elettrica), fa chiamare la rimozione forzata e ci aiuta a manovrare in modo da poter comunque ricaricare.
Sono passati 4 anni, le auto elettriche tutto sommato si stanno diffondendo di pari passo con gli Incivili che con i loro comportamenti complicano la vita agli altri, ma d’altro canto, che ci frega?
Il problema e’ nella zucca di molte persone.. non importa se quel posto e’ riservato per uno o un altro scopo.
Se lo prendono, complice il fatto che i vigili (se arrivano) non faranno comunque in tempo a coglierlo in fragranza.
Pertanto che gli frega??
Le auto elettriche, secondo me, sono tra i veicoli piu’ insofferenti a questa piaga del parcheggio sottratto, secondi solo ai furgoncini del carico e scarico…
vorrei vedere uno di questi idioti se fosse handicappato o se stesse usando un camion grosso, che oltre quel posto non ha un luogo dove mettersi… che fa?