Un cliente chiede un prezzo per 5000 pezzi.
Mando l’offerta e mi scrive: “vista la quantità riesce a rivedere il prezzo?”
Io non so come lavorino loro, ma quando si deve elaborare un prezzo di articoli da produrre appositamente, il numero dei pezzi è il primo parametro di cui tenere conto. Resta il fatto, però, che oltre un certo limite i costi di attrezzamento si annullano ed in compenso aumentano quelli degli imballi.
Rispondo: “ho già tenuto in considerazione la quantità, tuttavia 5000 pezzi piuttosto che 3000 fanno cambiare il prezzo di poco più di 1 cent. Resta il fatto che il prezzo della materia prima incide del 65% sul prezzo finale”
E quindi il prezzo resta quello, ma c’è da notare che a fine 2022, 3000 pezzi li pagava quasi il 20% in più a testimonianza del fatto che se il prezzo dei materiali scende, io mi regolo di conseguenza e quindi il prezzo è sceso di 40 cent/cad. che per 5000 pezzi fa ben 2000 € in meno sul totale.
Sulle mie offerte c’è una dicitura che dovrebbe fare chiarezza:
La nostra politica aziendale prevede di comunicare subito il miglior prezzo possibile, ragion per cui si prega di non richiedere sconti e/o variazioni a quanto indicato.
Alcuni capiscono, altri fingono di non capire, altri proprio non ci arrivano.
In conclusione, ha poi mandato l’ordine, pero’ considerando che siamo in rapporti da quasi dovrebbe avere ben chiaro la nostra correttezza e trasparenza e quindi evitare la solita manfrina sui prezzi.