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Il BMHCA è vietato nei prodotti cosmetici da 2 anni eppure…

Il Lilial (BMHCA) è vietato nei prodotti cosmetici (creme, shampoo, deodoranti, dopobarba, bagnoschiuma, ecc.) dal 1° marzo 2022 eppure dopo oltre 2 anni continuano, puntuali ogni venerdì, i richiami del Rapex di prodotti cosmetici di molte marche che lo contengono.

Mi sta bene un lasso di tempo per smaltire le scorte, ma … 2 anni?

Ed infatti leggo che: “Alle aziende era stato concesso fino al 1° marzo 2023 per liberarsi delle scorte rimanenti vendendole ai fornitori, ma Cosmetica Italia ha dichiarato a Il Salvagente che “i produttori non sono né responsabili né obbligati a ritirare dal commercio i prodotti immessi prima che scatti il divieto”. La sensazione, quindi, è che i consumatori siano vittime dell’ennesimo scarica barile tra produttori e distributori.”

Guarda ad esempio i 34 richiami di questa settimana

Come scriveva Altroconsumo nel 2023: I produttori dovrebbero essere sempre aggiornati sugli adeguamenti normativi e provvedere al ritiro tempestivo dei prodotti non sicuri e non conformi ancora in circolazione. Ma, come nel caso del Lilial, questo non sempre avviene.

E visto che come consumatori abbiamo dei Diritti, visto che le aziende non rispettano i loro doveri, ricordiamoci quello che scrive sempre Altroconsumo:

Il nostro consiglio è quello di controllare la lista degli ingredienti dei cosmetici che si hanno in casa e verificare la presenza o meno del butylphenyl methylpropional.

Se il prodotto è stato acquistato recentemente può essere riportato al punto vendita dove lo si è acquistato per il rimborso o la sostituzione (così come avviene per i prodotti alimentari).