Cavalcavia Monte Ceneri sul quale, ricordiamolo, il transito è permesso solo alle auto, non a bici, scooter, moto, furgoni o camion.
Detto questo, tralasciamo l’onnipresente scooter sulla destra, ma concentriamoci sulla moto sulla sinistra che ad un certo punto si impenna e percorre poi un tot di strada.
Ipotizziamo che cada e magari venga travolto da un’auto che sopraggiunge; come intitoleranno i giornali?
Forse: auto travolge moto a Milano?
Classica situazione che si presenta di continuo sulle strade ovvero il pedone che attraversa con il rosso, senza neanche guardare se arriva qualcuno.
Al colpo di clacson sussulta appena, senza neanche pensare ad un gesto di scuse, perchè errare è umano (anche se pericoloso), ma scusarsi è fuori discussione.
Sempre meglio guidare rispettando i limiti e senza dare per scontato che tutti (auto, pedoni o bici) si fermino con il rosso, ma visto che non è così, meglio dotarsi di una dash cam che aiuti a fare chiarezza in caso di incidente, vista l’abitudine di molti a dare ragione a prescindere all’utente più debole che spesso ha ragione, ma non sempre.
E, in ogni caso, e vale per tutti gli utenti della strada, i diritti sono una bella cosa, però…

Questo bivio richiede la massima prudenza, perchè capita spesso che chi arriva da sinistra non tenga conto della segnaletica (verticale ed orizzontale) e tiri dritto. Io lo so e sto attento, ma ciò non toglie che se la scorrettezza la fa uno su un’auto ben visibile , il rischio c’è, ma a meno che arrivi sparato, è gestibile.
Ma se arrivano due moto, una dietro all’altra che passano senza guardare a destra?
In questo caso, poco prima di svoltare li avevo visti nella rotonda ed ho pensato “vuoi vedere che tirano dritto?” e quindi mi sono approcciato con prudenza.