
Maggie, Liz, Helena e Joni sono amiche dai tempi della scuola. Ogni anno organizzano una vacanza tutte insieme, di solito in luoghi caldi dove rilassarsi su una bella spiaggia. Questa volta, però, hanno deciso di optare per qualcosa di radicalmente diverso: una scalata del monte Blafjell, in Norvegia.
Le quattro partono così per un’avventura all’insegna della natura selvaggia. Tuttavia, la loro gita si tinge ben presto di inquietudine quando scoprono che proprio sul Blafjell, solo l’anno prima, un’escursionista è scomparsa in circostanze mai chiarite.
Senza saperlo, le amiche si stanno spingendo nel cuore del mistero che circonda quella sparizione. Ma in agguato sulla montagna c’è qualcuno disposto a fare di tutto affinché certi segreti restino ben sepolti…
Opinione personale: Nella mia classifica personale gli ho assegnato un Medio (3* su Kobo) in quanto avvince, ma non convince.
Non è possibile approfondire troppo senza rovinare la lettura a chi verrà dopo, però ci sono situazioni non molto credibili, vedi Joni che va in montagna, in Norvegia, con dei pantaloncini corti, passando notti all’addiaccio e quant’altro.
Ci sono alpinisti con abbigliamento tecnico che muoiono assiderati e questa in pantaloncini? 🤔
E andare in montagna per un trekking di 4 giorni senza allenamento, chi con poca attrezzatura chi con troppa?
Succede fin troppo spesso, ma fa specie che la super organizzata Liz non si renda conto di queste mancanze che verranno alla luce quando ignorerà le pessime previsioni meteo pur di continuare la vacanza.
Che poi, soffri di vertigini ed organizzi un trekking in montagna?
La scrittura prevede un’alternanza continua fra le quattro amiche il che ci consente di conoscerle meglio, il che non guasta.
La parte criminale non mi convince troppo, tanto più nello sviluppo finale, ma tant’è…
E quindi non lo sconsiglio, ma Peter May, tanto per dirne uno, è lontano…