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Keet: App di nicchia oppure ha un futuro?

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Giorni fa il post Nel 2026 voglio mollare Whatsapp ha innescato su Mastodon un’interessante scambio di idee aggiuntive, ma la chicca, segnalatami dall’amico Jena 🙂 è quella raccontata in questo post:

Keet è un servizio di messagistica p2p senza server centralizzati. I messaggi vengono condivisi direttamente da dispositivo a dispositivo in maniera crittografata. Gli unici server esistenti sono dei nodi per consentire agli “utenti di trovarsi”.

Non serve il numero di telefono, l’unico elemento a renderci possessori di un account è una chiave di 12 parole come quella di un wallet bitcoin. Basta condividere l’ID pubblico e il gioco è fatto.

Jena l’ha scaricato ed io l’ho seguito a ruota, creando anche un Gruppo di prova.

Non ha torto Lo Illetterato Lettore quando scrive: Io sono sorpreso che nessuno, o quasi, ne parli.

Scrive poi @simonperry: Interessante. Questo programma non lo conosco, ma mi sembra simile se non uguale a Briar, che conosco già. Anche Briar può usare il bluetooth, ma solo per i contatti nelle vicinanze. Utile per posti come Gaza (dico davvero). Più ce n’è meglio è.

Facendo qualche rapida ricerca ho trovato alcuni articoli che ne parlano:

L’app che non sa nulla: il peer-to-peer perfetto

La Chat Decentralizzata che Sfida WhatsApp e Reinventa la Libertà Digitale

ed un’osservazione più critica qui: keet non è open source (si va sempre a sbattere da qualche parte alla fine 😂) né mi pare abbia ricevuto audit indipendenti (ma forse li ha ricevuti Holepunch? Non ne ho idea.

Sollecitato da un altro utente, ha detto la sua anche @filippodb (fondatore di Mastodon.Uno): I p2p non funzionano nella vita di tutti i giorni. Attualmente hanno parecchi limiti e problemi. Secondo me possono andare per attivisti politici e in certi regimi in cui tutto è molto controllato.

Aggiunge poi Dummy-X che aveva segnalato Keet: lo sto usando personalmente con la mia compagna al posto di Telegram, e pare funzioni senza troppi casini. Rileva anche gli utenti nella stessa rete lan e la velocità di trasmissione dei file di grandi dimensioni è notevole. Lo sto studiando bene, ci scriverò su.

Aggiornamento: Avevo scaricato la versione per il PC, tuttavia nonostante una serie di controlli preventivi, mi sono ritrovato con un virus (TR/Crypt.XPACK.Gen) che a quanto pare è un rischio comune con i p2p e quindi ho disinstallato sia da PC sia dal telefono e quindi tanti saluti a Keet.

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