Giorni fa è venuta a casa la promotrice finanziaria (tu chiamala broker 😉 ) della banca e le raccontavo che in pratica gli importi mensili/trimestrali delle cedole di alcuni investimenti li ho destinati ad opere continuative di beneficenza e/o per piantare alberi.
Ho preferito investire una somma X in più progetti di beneficenza in forma continuativa, piuttosto che un singolo versamento casuale, in quanto so che le associazioni preferiscono avere un’entrata anche piccola, ma certa, ogni mese, cosa questa che gli permette di programmare al meglio ricerca ed opere di assistenza.
Inizialmente ho scelto di aiutare queste associazioni:
Vidas: VIDAS offre assistenza gratuita nell’ambito delle cure palliative, ovvero tutte le misure utili ad alleviare la sofferenza dei malati inguaribili – sia adulti sia bambini – e assicurare loro dignità e una migliore qualità di vita nel tempo che resta.
Fondazione Pezzoli: Un grande sforzo per trovare una cura e sconfiggere la malattia di Parkinson.
Ecco in poche parole ciò che la Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson (già Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson) ogni anno, costantemente, persegue.
AISM; Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è l’unica organizzazione in Italia che si occupa in modo organico di tutti gli aspetti legati alla sclerosi multipla (SM), lavorando su più temi: i diritti delle persone con SM, i servizi sanitari e socio-sanitari, la promozione, l’indirizzo e il finanziamento della ricerca scientifica.
Adesso ho aggiunto anche Sightsavers perchè sono stato colpito dal racconto del decorso di una malattia, il Tracoma: se non si interviene in tempo, le ripetute infezioni creano cicatrici all’interno della palpebra. A questo punto le ciglia si rivoltano all’interno dell’occhio graffiandone la superficie. La malattia si sviluppa dove c’è mancanza di acqua, scarsa igiene e invasioni di mosche. Il dolore è così insopportabile che molte persone finiscono per strapparsi le ciglia pur di fermare l’agonia. Nel tempo, il tracoma può portare alla cecità.
Molte associazioni prevedono un minimo di 10/12 € al mese per i programmi continuativi, ma in questo caso ne bastano 5 € al mese … fateci un pensierino, perchè basta poco per dare una mano.

Infine, aggiungeremo una donazione mensile anche per un canile, ma devo valutare se farlo con il canile di riferimento in zona oppure se in quello dove un’amica di Erre fa la volontaria. Seguiranno quindi aggiornamenti…
Come dicevo tempo fa in un altro post: Se racconti di aver fatto beneficenza, troverai chi ti critica per non averla fatta in silenzio, se dici di aver donato una tale cifra, ci sarà chi avrà da dire, perchè magari potevi dare di più. In pratica qualsiasi cosa uno faccia, sbaglia e troverà sempre qualcuno che ha da dire, tanto più sui social.
Io sono in linea con quanto scritto in questo articolo di Vanity Fair: “diciamo che La beneficenza si fa in silenzio perché siamo degli ipocriti“
Io invece ne parlo in tranquillità, tanto più che non ho bisogno di un ritorno d’immagine o di una pacca sulla spalla, visto che sono un signor Nessuno.
P.S. Non ho fatto beneficenza “a Natale siamo tutti più buoni” il che in ogni caso non è, ma ho iniziato già alcuni mesi fa perchè ora, pur senza esagerare, ho maggiore disponibilità economica, per cui ho scelto di fare quello che ho sempre detto che avrei fatto in questa situazione.