
Quando Agatha scopre che Charles, suo amico ed ex amante, sta per sposare Mary Brown-Field, una donna tanto ricca quanto misteriosa, fa l’unica cosa (in)sensata che le viene in mente: s’imbuca al loro matrimonio e la cosa sfocia in un alterco tra lei e la sposa. E, il mattino successivo, si scopre che Mary è stata assassinata.
I genitori della sposa puntano il dito contro Agatha e Charles e l’ispettore Wilkes è ben lieto di mettersi a cercare le prove per sbatterli in galera. Ma non ha fatto i conti con la determinazione di Agatha, che inizia a indagare su Mary e scopre che aveva un passato violento, un padre non proprio irreprensibile nonché rapporti molto tesi con le compagne di equitazione (la sua vera passione). Senza contare le sue mire su Barfield House, la storica dimora di famiglia di Charles.
Opinione personale: Ho letto quasi tutti i libri della serie con Agatha Raisin e, come già scritto in precedenza, Agatha o la ami o la odi, non ci sono mezze misure con lei.
Questo di fatto per me è l’ultimo della serie, scritto a quattro mani con R.W. Green, a causa della scomparsa dell’autrice nel 2019 ed in alcuni passaggi si sente che la mano è diversa.
Come scrivono su Thriller Nord: “il co-autore, in realtà ormai l’unico scrittore, è R.W. Green, amico ed editor della Beaton, autore inglese piuttosto famoso.” ed anch’io come loro sono dell’idea che far continuare la serie con un altro autore non sia una scelta condivisibile.
La dinamica gialla è la solita, ma in questo caso il finale, pur scoppiettante, non è soddisfacente e sembra risolversi tutto troppo in fretta; e senza nulla togliere a Green, non è scritto come avrebbe fatto Beaton.
Nella mia classifica personale guadagna un medio (3* su Kobo).
Abbiamo fatto molta strada insieme, Agatha, ma le nostre strade ora si dividono…
Nota a margine: Quando ancora leggevo i libri cartacei, poi li mettevo in vendita su CVL e quelli di Agatha Raisin erano quelli che restavano pochissimo tempo in vendita, a testimonianza dello zoccolo duro di lettori che aveva.