Al ⛽self-service in giardino, stacco la “pompa” dopo aver fatto un rabbocco del 20% (circa 15,7 kWh) spendendo 5 € o poco più…
In km sono 102-125 (o più).
Note a margine:
1) Auto in carica e si sono aperte le alette per raffrescare la batteria…
E se ci fosse molto caldo partirebbe la ventilazione.
Banalità per chi ha un’elettrica, però sono automatismi che mi lasciano sempre un po’ lì (positivamente).

2) Ieri ho attaccato la EV3 e la ricarica non è partita. Ohibò.
Sullo schermo il messaggio che la ricarica sarebbe terminata alle 22.30. 🤔
Stacco, riattacco, la croce sullo sportello resta gialla. Ho temuto il famigerato guasto all’Iccu*, ma fatta l’autodiagnosi non erano segnalate anomalie.
Vuoi vedere che … controllo nell’app ed ecco che è attiva la ricarica programmata, con partenza alle 19.
Disattivo l’opzione e la ricarica inizia.
È un po’ come quando parte una telefonata senza aver neanche preso il telefono in mano, questi schermi tattili a volte…
I NoWatt si mettano il cuore in pace, è un intoppo capitato 2 volte in un anno, ci ho messo più tempo a scriverne che a risolvere e potremmo paragonarlo a quando vai al self, prende i soldi e non eroga il carburante; capita raramente, ma capita e perdi molto più tempo a recuperare i tuoi soldi.
(*) “Un breve cenno per spiegare che cos’è l’ICCU (Integrated Charging Control Unit). Si tratta del cuore pulsante del sistema elettrico. Con il compito fondamentale di gestire il flusso di energia che va dalla batteria ad alta tensione verso quella a 12V. Oltre a regolare la ricarica esterna. Quando questo componente va in tilt, l’auto perde la capacità di ricaricarsi.”
Fonte: Vaielettrico