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Rischio di incidenti e difficoltà alla guida per chi assume farmaci per l’insonnia

attenzioneleggo su Altroconsumo

Alcune persone dopo aver assunto medicinali a base di zolpidem, prescritti per la cura a breve termine dell’insonnia, hanno avuto problemi alla guida o causato incidenti stradali.

Questi farmaci, infatti, possono provocare sonnolenza e rallentare i riflessi nel giorno successivo alla loro assunzione, aumentando così il rischio di incidenti durante le attività che richiedono attenzione come la guida.

I medicinali a base di zolpidem sono in vendita in Italia con questi nomi commerciali: Nottem, Opsycon, Sonirem, Stilnox, Zolpeduar, Zolprem.

Ci sono anche i generici che prendono il nome dal principio attivo e si chiamano: Zolpidem+nome dell’azienda. Per acquistarli è necessaria la prescrizione medica e sono tutti a carico del cittadino (classe C).

Il Prac, Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’Ema (Agenzia europea dei medicinali) ha raccomandato di cambiare i foglietti illustrativi per inserire le seguenti informazioni:

Mettersi alla guida solo dopo che sono trascorse otto ore dall’assunzione del farmaco. In questo modo si ha la garanzia di aver metabolizzato il medicinale.

Non assumere più di una dose nel corso della notte, anche se con la prima non si è ottenuto nessun effetto.

La dose indicata rimane quella minima efficace: in genere una compressa da 10 mg per l’adulto (è indicata invece metà dose, cioè 5 mg, per l’anziano e per chi ha problemi epatici).

Non assumere il medicinale insieme a bevande alcoliche, altrimenti si rischia di potenziare l’effetto sedativo.

Non assumere il medicinale insieme ad altri farmaci attivi sul sistema nervoso centrale per evitare interazioni.

Questo il commento di Maurizio Caprino: Questo è solo l’ultimo caso di interferenza tra farmaci e guida. Un problema che a volte arriva anche a far equiparare a un drogato chi è sotto cura.

Per troppi anni è stato ignorato e poi affrontato dalla riforma 2010 del Codice della strada (legge 120/10) in modo inefficace: si prevedeva l’obbligo di contraddistinguere tutte le medicine pericolose con un pittogramma, ma il decreto ministeriale attuativo non è mai stato emanato.

In compenso, le case farmaceutiche si sono spesso mosse autonomamente e quindi le avertenze si sono moltiplicate. Semplice buona volontà o mossa per evitare provvedimenti traumatici come l’imposizione del pittogramma?

 

2 commenti su “Rischio di incidenti e difficoltà alla guida per chi assume farmaci per l’insonnia

  1. Pingback: Strade sicure | Farmaci e guida: la medicina anti-insonnia fa venire il colpo di sonno

  2. Francesco
    27 marzo 2014
    Avatar di Francesco

    Purtroppo ne so qualcosa di insonnia e medicinali! Ho utilizzato per un po’ di tempo lo Zolprem… Per dormire, funziona ma mi lasciava troppo intontito!

    Ora però ho scoperto che esistono dei rimedi naturali molto efficaci, in particolare la melatonina (http://www.saluteinerba.com/bloginerba/la-melatonina-per-linsonnia/) e l’Escolzia (http://www.saperesalute.it/medicina-naturale/piante-officinali/escolzia).

    Grazie per l’articolo, Paolo! A presto 🙂

I commenti sono chiusi.