Articolo aggiornato dopo la pubblicazione
Sarà presentata oggi a Palazzo Marino la Campagna “Adotta una buca” promossa dal Comune di Milano e rivolta principalmente ai cittadini, al fine di stimolarli a curare personalmente il disastrato manto stradale della metropoli milanese.
Considerando che le casse del Comune sono in affanno grazie anche alla pessima gestione delle finanze (Vedi alla voce: Derivati) avviata a suo tempo dalla Gestione Albertini e proseguita poi con il sindaco attuale.
Tornando a questa lodevole iniziativa del Comune, si tende a precisare che l’onere dei costi sarà al 100% a carico dei cittadini che aderiranno, che avranno l’obbligo di curare la buca adottata (e zone limitrofe) per un minimo di 5 anni e che la loro adesione non comporterà nessun vantaggio e meno che mai vi saranno sgravi fiscali a loro favore.
Con le risorse risparmiate dalla mancata manutenzione stradale, il Comune pensa di ricavare soldi a sufficienza per iniziare i lavori per la riapertura dei Navigli, opera fondamentale, dato che per il resto la città è a posto.
Bene, si capisce che ho scherzato, con un sorriso amaro sul viso, tuttavia vedendo le vicende della “buca milanese” di cui parlo da mesi, ( Una buca milanese) vien da pensare che una soluzione come quella sopra esposta possa essere l’unica via per sistemare le cose. 😦
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se vieni a civitavecchia avrai l’imbarazzo x adottare buche!
😀 perlomeno mi hai fatto sghignazzare un pò in una giornata un pò balorda, dal punto di vista lavorativo. La crisi, dopo una breve ripresa a metà luglio, non molla la presa, dannazione… 😦
Sono un fesso: ho preso come provocazione scherzosa unicamente la parte riguardante l’Expo e il suo rinvio…
Ah Francè?? Il commento sembra far intendere che hai abboccato alla provocazione (che peraltro ho svelato in calce…) 😀
Almeno è un onesto ammettere situazioni di inadeguatezza.
Se davvero, e la cosa è credibile, mancano le capacità di reperire i fondi per sistemare a dovere le strade, coinvolgere il sano senso civico della Cittadinanza può essere un inizio, un modo per stimolare il darsi da fare tutti insieme.
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Contemporaneamente è una resa davanti agli stessi cittadini: non riusciamo a gestire la Città, fate voi. A quando la prima Amministrazione Comunale “fai da te”?