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Palinsesti e controprogrammazione

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Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

E’ sotto gli occhi di tutti la contro-programmazione e/o la modifica dei palinsesti per favorire questo o contrastare quello, spesso con esiti disastrosi (Vedi il famoso Porta a Porta pro-Silvio).

Non entro nel merito politico della cosa, ma parlo da semplice spettatore.

Non riesco realmente a capire la logica di questi continui cambi di palinsesto; tralasciando il pessimo servizio che si fa allo spettatore, so che in genere la vendita degli spot pubblicitari tiene presente anche della messa in onda di un programma piuttosto che dell’altro, e questi continui cambi, in teoria dovrebbe danneggiare i rapporti con gli investitori pubblicitari.

Sabato scorso a Tv Talk (Rai 3) si è parlato anche di questo con Luca Barbareschi, ultima vittima di queste variazioni selvagge, che hanno spostato Nebbie e Delitti 3 dal martedì al venerdì.

Io me ne sono accorto perchè il giorno dopo, verificando la registrazione del giorno precedente mi sono reso conto per l’appunto che non c’era il programma di cui sopra, per cui è scattata la mia contro-programmazione del videoregistratore e per fortuna che con l’HDD si riesce a gestire meglio il tutto.

Certo che registrare 4 ore per riuscire a beccare un programma che ne dura 2…

Anche qui, pensiamoci un attimo.

Su Rete4 con Walker Texas Ranger che precede Criminal Intent, sistematicamente vi è uno sforamento di almeno 20 minuti; ma allora non si fa prima a cambiare il palinsesto indicando gli orari giusti di inizio e fine trasmissioni?

Visto che gli inserti pubblicitari ed i Tg hanno una cadenza esatta al minuto, vien da pensare che non dovrebbe essere difficile programmare al meglio anche il resto.

Dopo la divagazione pratica, torno all’aspetto più serio della cosa.

Durante Tv Talk si è parlato del fatto che Nebbie e Delitti ha avuto si un calo di spettatori rispetto alla versione precedente, ma nello stesso tempo ci sono stati 1.800.000 spetattori dall’inizio alla fine, senza variazioni significative, come ha fatto notare Barbareschi.

Consiglio in ogni caso la visione della puntata del 10 ottobre, ma in ogni caso è stato fatto notare, giustamente, che non tutti i programmi possono (e devono) fare audience di milioni e milioni di spettatori.

Potremmo dire che anche 2.000.000 di spettatori sono un ottimo risultato per un certo tipo di trasmissione.

Francamente non riesco a capire chi resta incollato tutta sera a guardarsi i Pacchi su Rai 1 come la Posta della De Filippi, il Grande Fardello, ops, ;-), Fratello oppure Amici e via discorrendo… ma va a gusti.

A dar retta però ai grandi Capi delle strutture televisive o fai 15.000.000 di spettatori oppure il programma fa schifo.

Forse fa schifo a quegli spettatori che fanno i grandi numeri per trasmissioni con piccoli contenuti, ma non esistono solo loro.

Non è fattibile fare trasmissioni solo per la massa, esistono anche telespettatori che preferiscono altro…

Meglio TV talk, perfetto esempio di tv intelligente, parlata e non urlata, ad una qualsiasi delle trasmissioni del mattino, che parlano del nulla e sfiorano solamente argomenti di peso, salvo saltare dopo 4 minuti sull’argomento seguente.

Meglio Omnibus, come Niente di Personale, su La7, televisione che naviga a vista in un mare di problemi, definita tv di nicchia, ma in ogni caso l’unica tv in chiaro che abbia il coraggio di trasmettere gli spettacoli di Marco Paolini, in diretta e senza interruzioni pubblicitarie.

Aggiornamento del 16 aprile 2019: Il problema, dopo 10 anni persiste; oggi ci si può regolare quotidianamente con il web o meglio ancora con le App dedicate (io uso SuperGuidaTv), ma così facendo si danneggiano anche i vari giornali che pubblicano i palinsesti; cosa li prendiamo a fare?

Che sia il più modesto di questi giornalini oppure il blasonato Sorrisi & Canzoni, facciamoli chiudere, creiamo un po’ di disoccupati in più e via andare.. E spero si percepisca l’ironia…

 

 

Un commento su “Palinsesti e controprogrammazione

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Questa voce è stata pubblicata il 12 ottobre 2009 da in Pensieri, parole, idee ed opinioni con tag , , , , , , , .
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