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Ma quanto sono ingannevoli le etichette dei prodotti?

Nota di Pao: Avevo già dato la notizia il 3 ottobre, Vedi: https://paoblog.wordpress.com/2009/10/03/probiotici-integratori-vitamine-co-efsa-fa-piazza-pulita/ tuttavia ho trovato dati aggiuntivi che aiuteranno a capire meglio l’inganno contenuto nelle etichette dei prodotti.

Il testo è tratto da un articolo di Roberto La Pira

Fonte: http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/

Per la consultazione delle Tabelle riassuntive e per la lettura integrale dell’articolo, clicca qui: http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/10/lefsa-occiate-66-delle-diciture-salutistiche-delle-etichette-alimentari-350-su-523-giudicati-non-ver.html

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Il 1 ottobre 2009 dovrebbe essere ricordato come un giorno di lutto per molti i produttori di yogurt con probiotici , di bibite con  taurina che ritardano la comparsa della fatica, di alimenti che promettono  miglioramenti della memoria e riduzione di colesterolo.

Gli esperti dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) con sede a Parma hanno bocciato 350 diciture su 523 ( il 66% delle richieste esaminate).

Il lavoro non è finito, e nei prossimi mesi verranno esaminate altre 3662 diciture. Il quadro che emerge leggendo i 94 report  sulla validità degli effetti benefici vantati sulle etichette dei prodotti alimentari è disastroso. Le scritte censurate riguardano slogan sul controllo del peso, sul miglioramento delle  articolazioni,  sull’aumento della facoltà cognitive, della vista. I nomi delle aziende bocciate non  si conoscono perché  l’Efsa esamina solo i dossier scientifici.

L’aspetto incredibile della situazione è la frequente  assenza di lavori  scientifici per supportare le diciture nelle etichette e gli  slogan pubblicitari. Tutto ciò è stato possibile perchè le autorità sanitarie hanno raramente hanno bloccato i messaggi sin troppo bugiardi, lasciando libere le imprese di confezionare falsi slogan molto efficaci che hanno aiutato a vendere e a prendere in giro i consumatori .

Il caso più eclatante riguarda i famosi probiotici che gli esperti hanno bocciato in blocco. I supposti effetti benefici per l’organismo non sono stati riconosciuti perché  nelle 171 richieste non è stato indicato il tipo di fermento!!! Si tratta di una dimenticanza inconcepibile per aziende che producono ogni giorno yogurt e latte fermentato. I nove industriali che hanno specificato il fermento utilizzato hanno ricevuto comunque  pareri negativi.

Secondo l’Efsa fermenti probiotici come  Lactobacillus plantarum,  il Bifidobacterium Bb12 animalis lactis,  Lactobacillus deuteri e johnsonii, gasseri, coryniformis, paracasei, casei non diminuiscono la presenza di batteri potenzialmente patogeni dell’intestino come  viene detto sulle etichette e nemmeno mantengono e difendono l’equilibrio oppure agiscono positivamente sul  sistema immunitario.

Anche il lactobacillus casei come  stimolatore della motilità intestinale e difensore  dell’apparato digerente viene bocciato. Si tratta di giudizi negativi che fanno crollare concetti ormai assimilati dal  pubblico.

Gli annunci e le censure continuano con la famosa taurina (uno dei principali ingredienti delle bevande energetiche come Red Bull …).  L’Efsa non ritiene che la taurina possa ritardare la comparsa della fatica e migliorare le prestazioni fisiche.

La Vitamina A precisa l’autorità di Parma non ha alcuna relazione con la crescita e la struttura di ossa, denti , capelli e unghie. La vitamina B5 o acido pantontenico non favorisce il  metabolismo cellulare e non aiuta le funzioni mentali  o la sintesi di ormoni steroidei. La Vitamina B6 non interagisce con il metabolismo del glicogeno, con l’aumento dei globuli rossi, e non regolamenta l’attività ormonale. La glucosamina non aiuta le articolazioni.

L’Efsa ha precisato che anche l’azione benefica del beta carotene sulla pelle, per aiutare la pelle a difendersi dai raggi del sole non esiste, gettando sconforto per tutte e creme solari a base di betacarotene.

Ci sono poi un numero esagerato di sostanze che millantano un effetto diuretico,  un effetto cognitivo sul cervello, oppure che promettono  di aiutare a  mantenere il peso corporeo o di aiutare il fisico quando è affetto da infiammazioni alle prime vie respiratorie.

Non si contano i pareri negativi su decine di alimenti che promettono effetti positivi nei confronti del colesterolo.  Il bilancio finale è un disastro.

Le notizie positive ci sono e interessano  il calcio che fa bene alle ossa, il ferro che contribuisce alla formazione di globuli rossi e favorisce il metabolismo,  il rame che contribuisce al mantenimento  del tessuto connettivo,  protegge il Dna dai danni ossidativi , anche il manganese, il magnesio, il fosforo contribuiscono a funzioni importanti del corpo. Si tratta di sostanze che troviamo in carne, frutta, verdura, cereali …. e altri prodotti  di consumo quotidiano.