Paoblog: Quando ero giovane 😉 nei TG utilizzavano immagini di repertorio e lo indicavano con una scritta in modo che il telespettatore capisse che si parlava di una cosa e te ne facevano vedere un’altra.
Oggi durante la lettura di questa notizia a Studio Aperto hanno fatto passare (senza indicazioni in tal senso) il servizio relativo all’investimento avvenuto a Bologna (se ben ricordo) di un altro investimento, dove la conducente si era fermata e, in ogni caso, il contesto era urbano.
Di fatto la giornalista parlava di investimento di una mamma con bimbo che attraversava una Strada Statale, ma con le immagini di una strada di città, poi citava un pirata che è fuggito e si vedeva la macchina investitrice ferma sulla strada.
Leggendo questo articolo il contesto cambia e l’investimento è avvenuto nel centro del paese. Vero che le modalità dell’investimento non ne cambiano la sostanza, ma vero anche che una maggior precisione aiuterebbe.
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Una bimba di appena sette mesi è stata travolta insieme alla madre da un’automobilista pirata che si è dato subito dopo alla fuga. La piccina è ora ricoverata con prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Circolo di Varese.
Nell’impatto avrebbe riporato un ematoma cranico ma non commotivo. Il tremendo incidente è avvenuto in centro Malnate con una dinamica ancora da ricostruire attorno alle 10 di questa mattina. La donna stava attraversando la trafficatissima statale Varesina nel tratto denominato via Martiri Patrioti e che divide in due il centro abitato di Malnate. La mamma, una 35enne, è illesa anche se ora sotto choc.
I carabinieri che sono intervenuti insieme alla Polizia Locale, stanno ricercando il pirata della strada e sono stati istituiti in tutta la zona diversi posti di controllo.
Fonte: http://ilgiorno.ilsole24ore.com
Certo, la precisione e la fedeltà nelle notizie è importante, fondamentale. Purtroppo non comune. Ma qui la sostanza mi pare un’altra. Anche questa troppo comune, solo che non sempre la sua potenzialità si realizza. Quanti sono i mancati investimenti? Quanti sono evitati dal ritrarsi dei pedoni che non osano più mettere giù un piede sulla strisce sino a che c’è afflusso di veicoli? Dimentica quelli che attraversano senza guardare, abbiamo tutti gli occhi per vedere e questi sono un’esigua minoranza. Ciò che è inusuale si nota di più, ciò che è la norma scompare: Così come la normale cattiva presentazione delle notizie, così come la continua e insulsa prepotenza degli automobilisti, non percepita più, per abitudine. È sempre con estrema sorpresa e gioia che accolgo quei pochi che si comportano civilmente, e ti assicuro, per la ragione appena detta, risaltano nella massa.
Visto che passo di qui, ti consiglio questo articolo, un po’ ridicolo se vuoi per la presentazione di un fatto noto da tempo ma convenientemente ignorato dalla brava gente:
http://www.repubblica.it/motori/sicurezza/2010/01/19/news/il_limite_a_30_dimezza_gli_incidenti_storica_scoperta_a_londra-2009580/