Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Le maschere della notte

di Pieter Aspe

Ediz. Fazi – Pagg. 297 – € 14,00

Trama: Nel giardino di un villino nella periferia chic di Bruges una bambina ritrova uno scheletro umano. Il commissario Van In viene incaricato di svolgere le indagini; lo affianca la sua Hannelore, che da lui aspetta un figlio ma sembra non riuscire a stare a riposo neppure un attimo.

Si scopre così come, anni prima, la casa in cui la piccola abita ospitasse un bordello di lusso, il Love, frequentato dai notabili della zona; l’esame dello scheletro rivela intanto che la vittima si era sottoposta a un intervento di chirurgia plastica.

L’inchiesta giunge a un’ulteriore svolta quando la giovane poliziotta Carine Neels decide di voler provare a tutti i costi le proprie capacità investigative, alle quali il commissario non rimarrà a lungo indifferente: tanto più che la collega è giovane e graziosa…

Letto da: Paolo

Opinione: Dei tre romanzi di Aspe che ho letto, questo è quello che mi è piaciuto di più, nonostante l’indagine tocchi argomenti a tratti alquanto duri e vi sia, diversamente dai precedenti, un episodio di violenza alquanto efferata, sul quale però non posso dire nulla per non rovinare la lettura.

Conosco bene Van In e talvolta riesco ad anticipare le sue mosse seguenti, cosa questa che rende piacevole la lettura, piuttosto che il contrario, così come accade ad esempio con l’amato Commissario Montalbano di Camilleri.

Ho notato che in ogni romanzo è presente la corruzione e/o connivenza tra funzionari di polizia e politici ad ogni livello, cosa questa che ostacola il proseguimento delle indagini.

Mi chiedo a questo punto se le istituzioni belghe soffrano realmente di questo livello di corruzione oppure se sia una forzatura dell’autore.

Nello specifico trovo che la vicenda legata alla giovane agente Carine Neels sia stata gestita con una certa superficialità da parte del Commissario; vero che indaga a modo suo, vero anche che agisce d’istinto, ma in questo caso il suo modo d’agire, assai superficiale (giudicherete voi leggendo il libro), mi sembra stoni con il personaggio.

Per facilitare la lettura dei libri di Aspe, credo sarebbe utile una nota che spieghi al lettore i ruoli della Gendarmeria e della Polizia, in modo da capire le ragioni che portano il Commissario Van In a temere che la Gendarmeria sia chiamata quando le sue indagini vanno oltre le righe.

Persino lui, abituato a seguire il suo istinto piuttosto che le regole, quando annusa la presenza della Gendarmeria o, addirittura, quando un sospetto messo alle strette in un interrogatorio informale minaccia di chiamarla, ecco che il coriaceo Van In molla l’osso.

In chiusura mi vedo costretto a sollevare ancora il problema già segnalato nella recensione del precedente romanzo di Aspe  ovvero la presenza nel testo di alcune frasi lasciate in lingua originale, e che sia tedesco, inglese o francese, cambia poco.

Come già detto non è che tutti i lettori possano essere poliglotti e se la frase in lingua originale è funzionale al testo (ad esempio: un gioco di parole intraducibile, ma spiegato a margine) mi sta bene, sennò ricordiamoci che i libri non sono mica dei dvd, non ci sono i sottotitoli.

Se tali frasi, però, non hanno significati particolari, allora perché lasciarle in lingua originale? Confondono il lettore al quale, di fatto, manca un pezzo di dialogo. Se per ragioni a me sconosciute, sia assolutamente necessario lasciare queste frasi, suggerisco una traduzione in calce alla pagina.

Annunci

2 commenti su “Un libro: Le maschere della notte

  1. Spugna
    23 agosto 2010

    Condivido pienamente la nota di Paolo in merito alle frasi non tradotte. Ame non è mai capitato di trovare intere frasi non tradotte : qualche volta singole parole e devo dire che anche in questo caso lo trovo sbagliato…. parola di “POLIGLOTTERA” 🙂

  2. Pingback: La quarta forma di Satana « Paoblog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 21 agosto 2010 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: