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30 giorni di pagamento non sono nulla

Sottotitolo: quando è un altro ad aspettare i soldi.

Oggi ho fatto un’offerta ad un cliente che era venuto la prima (ed unica) volta nell’aprile 2009 per una fornitura di 99 € (Iva compresa) ed aveva pagato ad avviso merce pronta, come da nostra abitudine per la prima fornitura.

Oggi un’altra richiesta per un importo di circa € 190 + Iva. Ho offerto un pagamento a 30 giorni fine mese r.b.; mi sembrava equo. L’importo è basso (ricordiamoci che si tratta di 50 pezzi da produrre appositamente), è la seconda fornitura in 18 mesi…

Mi arriva l’ordine con la seguente precisazione: Le ho inviato l’ordine, ho messo riba a 60 giorni (30 gg. è proprio niente…..!)

Ah, 30 giorni non sono nulla…resta il fatto che al limite i 60 giorni me li chiedi, non me li imponi.

A questo punto, nonostante il periodo nero, non sono 190 € che fanno la differenza e come detto più volte, è necessario il rispetto dell’altro.

Parte la mail di risposta: io ho scritto 30 giorni a ragion veduta e che “non sia niente” è un suo punto di vista. A questo punto, usando i suoi parametri, potrei aggiungere che 50 pezzi non sono granchè, ma in realtà non mi pongo il problema.

In ogni caso non apprezzo che mi si metta di fronte alle cose fatte, ragion per si prega di inviare l’ordine con il pagamento a 30 gg. f.m. r.b. oppure ordini 300 pezzi, li paga meno ed io le faccio i 60 giorni….

Arriva la replica: prendo atto di quanto scritto, non c’è problema, le ho rinviato l’ordine.

Oh, come si lavora bene….

Un’integrazione a quanto detto poco fa. Mi ha appena chiamato un cliente nuovo, per dirmi che l’offerta inviata stamane si tramuta in ordine, che accettano il pagamento ad avviso merce pronta e che in vista di eventuali ordini futuri vorrebbe sapere quale sarà il pagamento in futuro.

Gli ho detto che noi accettiamo pagamenti a massimo 60 gg. f.m. e lui mi ha chiesto (notare: chiesto!) che direi se loro volessero i 90 giorni. Gli ho detto di no e comunque se insiste io gli alzo i prezzi, perchè le dilazioni di pagamento per me sono un costo.

Lui mi comunicato che la sua azienda ora come ora chiede i 120 giorni fine mese al che gli ho detto che in quel caso gli faccio ciao ciao con la manina ed amici come prima.

Ha ridacchiato… già che c’ero gli ho detto di dire alla sua amministrazione che c’è una legge europea che impone il pagamento entro 60 giorni, per cui i 90 o 120 sono pure fuori legge.

Giustamente mi ha fatto notare che in Italia è una legge che nessuno rispetta (lo dice a me…) al che io gli ho detto che c’è anche gente che passa con il rosso, fregandosene del Codice della Strada, ma questo non vuol dire che sia un comportamento accettabile.

Cosa succederà in futuro, lo vedremo, però resta il fatto che ci sono modi diversi per rapportarsi alla controparte e questa telefonata me lo conferma.

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3 commenti su “30 giorni di pagamento non sono nulla

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