Delle buche si è detto, poche ore fa, in questo post > https://paoblog.wordpress.com/2010/12/28/quindicimila-buche-sulle-strade-di-milano/ < ed ora leggo che, per l’appunto, il Comune di Milano minimizza, ricordando di aver messo 26 milioni nel capitolo di spesa su buche e bitume, e annuncia di voler «riasfaltare tutte le 4.200 strade della città per Expo.»
Sarà anche vero, ma al di là che l’Expo è nel 2015 e le buche ci sono oggi, ci sarebbe anche da parlare sulla qualità dei lavori di manutenzione stradale. Vedi > https://paoblog.wordpress.com/2009/09/23/i-lavori-stradali-a-milano/
Nel gennaio 2010 scrivevo che:
“….mi stupisco del fatto che molte buche rifioriscano sempre negli stessi posti, nonostante eventuali lavori di manutenzione stradale e non mi riferisco al rattoppo che ovviamente cede il giorno dopo, ma proprio alla riasfaltatura del manto stradale. Ed allora ecco che si rafforza il dubbio sull’effettiva qualità dei lavori effettuati e sulla verifica degli stessi da parte dei tecnici dell’amministrazione comunale che li paga.
In questi giorni, oltre a tante nuove buche, mi trovo alle prese ancora con le solite; una su tutte quella nei pressi di Piazzale Lotto (Viale Elia) che è sempre più grossa e profonda.
Poi sono incappato due volte (nel senso che l’ho presa in pieno
) in una nuova buca nei pressi di Via Novara e purtroppo non è facile identificarla al meglio, in quanto il traffico non ti consente di mantenere una traiettoria precisa, senza contare il fatto che quando passo è già buio…..”
Allora la buca nelle vicinanze di Piazzale Lotto (vedi foto) è stata rattoppata più volte in questi 11 mesi e si è sempre riaperta, ogni volta più grande. Notare anche la massa di ciottoli che possono essere sparati dalle gomme delle auto in transito, con effetti collaterali affatto piacevoli.
Quella in Via Novara, è stata lasciata aperta a fare danni alle auto ed è stata chiusa a luglio. Bè, si è riformata proprio in questi giorni.
Tra l’altro è nelle vicinanze del deposito auto rimosse, per cui i vigili transitano ogni giorno da lì. Possibile che non la vedano, che la segnalino, che mettano un qualche cartello…?
E più piove e più le buche si riformano, ai allargano e, complici anche i tombini che non scaricano mai l’acqua, allagando le strade, queste buche diventano invisibili…
Leggo oggi sul Corriere.it che è aumentato il lavoro per la ambulanze: Il centralino del 118, lunedì, è stato investito da decine di richieste di soccorso per motociclisti disarcionati e pedoni scivolati sul ghiaccio, caduti a terra, contusi, azzoppati dalle buche.
Mi verrebbe anche da pensare in che condizioni arriva il ferito all’ospedale dopo aver fatto, in ambulanza, quello che ormai è un percorso da rally.
Ma il Comune, come detto, minimizza…
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