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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Le coincidenze necessarie

di Patrizia Marzocchi

Ediz. Kowalsky – Pagg. 330 – € 14,00

Trama: Jolanda aveva un sogno: aprire un’agenzia investigativa a Bologna. Alla sua Jolanda Marchegiani Investigation, però, non si è mai rivolto nessuno, mentre lo psicoanalista continuava prepotentemente a battere cassa. Al secondo tentativo, l’agenzia L’occhio di Sherlock – servizi low cost e un titolare maschio – si è guadagnata una discreta clientela, e Jolanda è diventata un’autorità in fatto di pedinamenti, mariti fedifraghi e gattini smarriti.

Trovare il prestanome è stato facile, e la convenienza reciproca: il cugino Johnny scrive romanzi rosa di successo firmandoli proprio con il nome di Jolanda Marchegiani. In una nebbiosa domenica pomeriggio di novembre, un nuovo incarico spezza la sua routine e la trascina in un paese della Bassa, ad ascoltare una donna taciturna e la strana storia di un inquilino scomparso.

Intanto, a Bologna, il caso di uno psichiatra ucciso dà filo da torcere al commissario Tommaso Pedroni – pessimi rapporti con la stampa, un clan di ispettori al seguito e una ex moglie da consolare. Le indagini si complicano ulteriormente quando viene scoperto un altro omicidio avvenuto proprio nel luogo della scomparsa di Giorgio Facchini, inquilino e venditore di collant.

Semplice casualità o coincidenze necessarie? Grazie all’aiuto involontario dello psicanalista, alle soffiate di una talpa, alle fusa di Ofelia e a una buona dose di intuito, Jolanda si avvicinerà incredula allo scioglimento del mistero.

Letto da: Paolo

Opinione: E’ un libro un pò leggero per i miei gusti o, meglio, non ha una connotazione precisa. Così come amo i gialli di Marco Malvaldi, con un’impronta decisamente umoristica che incorpora una piccola indagine, mi piacciono anche trhriller e noir nel senso stretto del termine. Mi piace che si mischino i generi, ma la struttura generale deve avere un’impronta precisa. Opinione personale, al solito.

Questo non è un giallo nel senso stretto del termine, i personaggi non sono sempre credibili, la storia è un pò esile, e stupisce che Jolanda, a tratti molto acuta, non riesca a decifrare al meglio la vicenda legata a Giorgio Facchini, salvo poi capire tutto, inclusi gli aspetti meno prevedibili. Sono criptico, lo so, ma non voglio rovinare la lettura a nessuno. 😉

Diciamo che lo consiglio per una lettura vacanziera, meglio se lo si trovasse in un’edizione economica o scontata, sugli 8 €, perchè dal mio punto di vista 14 € sono un pò troppi per quel che restituisce in termini di divertimento.

Segnalo la presenza di una paio di refusi clamorosi; li definisco così perchè non si tratta di un classico errore di battitura,  ma mancano proprio le parole nelle frasi in questione.

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Questa voce è stata pubblicata il 11 gennaio 2011 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , , .