Ho letto un’intervista all’autrice, nel corso della quale spiega che le vittime dei manipolatori sono spesso donne sensibili e generose, ma anche insicure e tendenti ai sensi di colpa.
Ho conosciuto donne così ed hanno sempre negato con se stesse il loro status di insicura, cosa questa che le porta a sottovalutare i pericoli insiti in certe personalità malate. Prendere coscienza di sè, nel bene e nel male, aiuta a proteggersi meglio.
E come consiglia l’autrice, fate più caso ai gesti concreti che alle parole. Spesso poesie e fiori nascondono altro…
di Caroline Brehat
Ediz. Bompiani – Pagg. 288 – € 16.50
Trama: Il mondo di Caroline cambia improvvisamente quando intervista Julian Jones, un cantante impegnato: si ritrova così nel vortice di una grande, sconfinata passione, come mai le era sembrato di vivere prima di allora, come un sogno che diventa realtà.
Julian è un principe azzurro non solo bello e seducente, ma anche intelligente e sensibile, al punto che dopo pochi mesi di idillio i due si sposano senza esitazioni. I problemi iniziano subito dopo, quando la tenerezza del marito rivela una profonda fragilità, con imprevedibili cambiamenti d’umore: l’uomo passa dalla seduzione all’aggressività al dominio, e il sogno di Caroline si incrina.
Un giorno, lei vede per strada un uomo che picchia sua moglie, si riconosce nella malcapitata e improvvisamente si scopre prigioniera di un mostro. È l’inizio della rinascita per una donna, moglie e mamma, il coraggio di una scelta portata avanti con tenacia, attraverso il divorzio e i giudizi taglienti della gente, fino a ritrovare la libertà.
Un libro-denuncia che racconta la storia vera di una donna maltrattata dall’uomo che aveva scelto, una testimonianza lucida e forte per imparare a difendersi dai ladri d’amore.
Fonte: Ibs
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