A cura di Francesco
Venerdì scorso ho fatto un bel giretto per Roma con un taxi Toyota Prius nuovo modello. Nonostante siano moltissime le Prius come taxi a Roma, era la prima volta che salgo su una Prius. Impressione eccellente.
Anzitutto: molto nuova, quasi 4 mesi e 16.000 km percorsi. La versione intermedia (Active, che costa 27.800 euro). Il tassista (35-40 anni, molto serio ed equilibrato guidatore, niente trasmissioni radio sportive, telefono con viva voce e auricolare) mi ha detto che con le convenzioni che hanno i tassisti a Roma l’avrebbe pagata 24.000 euro.
Invece l’ha acquistata, navigando su internet, da un concessionario Toyota di Lucera, in provincia di Foggia, a 21.000 euro e gliela hanno pure portata a Roma senza che si sia dovuto scomodare. Incredibile!
Era tentato di prendere la Auris ibrida che avrebbe pagato 16.000 euro, ma poi il bagagliaio troppo piccolo lo ha scoraggiato.
Cacchio: dentro l’abitacolo è spaziosissimo (da fuori non si immaginerebbe così) e comodissimo.
Silenziosissima. Il tassista dice che è soddisfattissimo per quanto sta risparmiando in questi 4 mesi e come si sente molto più riposato dopo una giornata di lavoro non solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente (prima aveva avuto 3 Multipla a gasolio e cambio manuale, con spese di manutenzione notevoli, a cominciare dalla frizione da rifare ogni 1 anno e mezzo circa): tagliandi economici, costi di benzina dimezzati, affidabilità percepita come eccellente, dopo appena 4 mesi.
Mi ha parlato di un suo collega che ha la Prius dal 2003 o 2004 con quasi 500.000 km percorsi avendovi fatto solo normali tagliandi, le pasticche dei freni ogni 90.000 km addirittura e senza
cambiare mai le batterie del motore elettrico, che la Toyota a loro consiglia di cambiare dopo i 500.000 km, chilometraggio che in genere loro tassisti pongono come limite massimo di sfruttamento di una auto: gongolava pensando che vi arriverà spendendo molto molto molto di meno di quanto non abbia fatto con tre Multipla sempre nuove.
Mi ha spiegato bene i meccanismi di entrata in azione del motore a benzina, fatto vedere partenze tranquille dove non interviene per nulla e altre a scatto dove invece entra subito in azione; se si guida tranquilli e regolari si può arrivare tranquillamente a viaggiare a 70 km/h solo con l’elettrico; nella discesa di Monte Mario mi ha fatto vedere dal quadro strumenti come si ricaricavano le batterie con il sistema di recupero di energia.
Poi ha una accelerazione davvero notevole, almeno come impressione da passeggero. E anche un bagagliaio più capiente di quanto immaginavo. Insomma: eccellente impressione.
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