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I guasti all’Abs della Matiz, le spiegazioni che non spiegano e il ministero…

un articolo di Maurizio Caprino

Sono ormai passati quattro giorni lavorativi e ancora non sappiamo se la Chevrolet ammette ufficialmente il difetto all’Abs di alcune Matiz, di cui abbiamo parlato venerdì sera a Mi Manda Raitre.

In trasmissione, l’azienda non si è presentata, consegnando “agli atti” un comunicato in cui da un lato addebita i guasti lamentati dai clienti a imprecisate carenze di manutenzione, dall’altro si rende genericamente disponibile a contribuire alle spese di riparazione con la formula della “correntezza commerciale” (che si può riassumere con un “non hai diritto a nulla, ma siccome sei tu ti concedo qualcosa”). Tutto sbagliato.

Se proprio fosse vero che tutti e 32 gli episodi sospetti che risultavano fino a venerdì erano dovuti a proprietari incoscienti che non curano i freni, innanzitutto occorrerebbe spiegarlo con precisione e poi non si vedrebbe come mai favorire questi pirati della strada pagandogli anche una parte delle spese.

Se invece l’applicazione della correntezza commerciale si rivelasse alla fine un’ammissione di colpa, la Chevrolet non potrebbe assolutamente chiudere la partita in questo modo: troppo comodo, perché qui c’è un problema di sicurezza, che va risolto con un richiamo e i richiami sono per legge (articolo 107 del Codice del consumo, che ha recepito la normativa europea) a spese del costruttore.

Dunque, il comunicato Chevrolet sembra più un esercizio di equilibrismo, magari il frutto di un compromesso tra la posizione di qualche legale che consiglia di “tenere duro” e qualcuno che si occupa dell’immagine e che ovviamente si preoccupa di non rovinare la reputazione aziendale.

Non è improbabile che sull’atteggiamento della Chevrolet pesino anche considerazioni economiche: stiamo parlando di un’utilitaria da sempre economicissima (quindi su cui il costruttore guadagna solo perché ne vende tante, avendo su ogni esemplare un margine basso), ormai fuori produzione (quindi non c’è la preoccupazione di tutelare l’immagine del modello) che richiederebbe un risanamento costoso (mille euro e più).

Tutti parametri che possono spingere un costruttore a insabbiare un difetto: è già successo in passato (ricordo i casi delle bielle Peugeot e degli scooter Kymco), per cui chi mi ribatte che i richiami si fanno anche su modelli vecchi dovrebbe tener conto che è vero ma dipende anche da quanto costano (è facile richiamare una vecchia utilitaria solo per verificare se c’è ancora un’etichetta o se un bullone è stretto bene).

Proprio perché sono cose già note agli addetti ai lavori, diventa interessante capire come si muoverà la Motorizzazione, cui spettano la vigilanza sui problemi di sicurezza e il potere di imporre richiami.

Staremo a vedere se archivierà il caso accontentandosi delle spiegazioni della Chevrolet oppure se – proprio perché stiamo parlando di interventi costosi su auto che al costruttore “non interessano più” – farà un esame più approfondito. Gli indicatori per decidere di indagare ci sono tutti.

 

5 commenti su “I guasti all’Abs della Matiz, le spiegazioni che non spiegano e il ministero…

  1. Pingback: 2012 Kymco People GT300i | First Ride | Assicuro.it

    • beatrice
      23 luglio 2011

      Il problema su cui riflettere secondo me non sono i 32 che hanno urlato, ma sono tutti i possessori della Matiz del 2007 e metà 2008 ai quali ancora non si è presentato il problema.
      A me è successo un mese e mezzo fa e prima non avevo avuto avvisaglie di nessun genere: ad un certo punto prima di una curva freno e il piede mi va in fondo al pedale, i freni sono inesistenti. Mi è andata bene, non c’era nessuno davanti a me…
      La mia macchina è stata manutenuta bene, ho fatto i tagliandi e regolarmente il concessionario chevrolet mi ha controllato i freni. Io non ci sono più salita sulla mia Matiz e ora i freni funzionano … ma il problema altrettanto improvvisamente si potrebbe ripresentare

      • paoblog
        23 luglio 2011

        anche se ora la macchina va bene, consiglio di comunicare il problema a Sicurauto che sta monitorando la situazione.

  2. danilo
    2 novembre 2011

    inviate la segnalazione al ministero dei trasporti ed una diffida ai centri chevrolet che rifiutano di dare assistenza (come accade a Palermo),.
    prendono tempo, perche chevrolet non gli rimborserebbe le spese di manutenzione.
    VERGOGNA!

    modulo:
    http://www.sicurauto.it/news/chevrolet-matiz-con-abs-difettoso-i-proprietari-possono-scrivere-al-ministero.html

  3. Primo
    28 novembre 2011

    Sono andato oggi 28 11 2011 a far contollare la mia Matiz del febbraio 2009, che si è guastata ai freni sabato 26 novembre 2011.
    Mi hanno detto che per la nuova pompa ABS dovrò aspettare 3 o 4
    mesi, perchè le richieste di questo tipo di riparazione sono troppe
    e non hanno le pompe di scorta. tra un paio di giorni mi diranno
    con precisione quando dovrò aspettare. A febbraio scadrà la garanzia, però mi hanno assicurato che questo non influirà se il
    pezzo di ricambio non sarà arrivato prima.
    SPERIAMO BENE. CIAO A TUTTI……Primo

I commenti sono chiusi.

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