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Calcio per prevenire l’osteoporosi? Esagerare è inutile

Uno studio ha dimostrato che assumere più di 750 mg di calcio al giorno per prevenire l’osteoporosi non serve a niente. Una dieta normale è sufficiente, non servono integrazioni né alimenti arricchiti.

Lo ha dimostrato un recente studio pubblicato dal British Medical Journal (BMJ 2011; 342: d1473), che si era posto l’obiettivo di valutare quanto l’apporto giornaliero di calcio possesse influire sul rischio di fratture e di osteoporosi nelle donne.

I ricercatori dell’università svedese di Uppsala hanno analizzato i dati di oltre 61mila donne, seguite per 19 anni. Circa 15mila di queste (il 24 %) ha avuto fratture negli anni successivi; nel sottogruppo di circa 5.000 donne in cui è stata studiata la presenza o meno di osteoporosi, nel 20% è stata confermata la diagnosi.

Sono state registrate, con metodiche validate, le abitudini alimentari delle donne, calcolando anche il consumo di calcio. Si sono poi incrociati i dati delle pazienti che hanno avuto problemi ossei con i dati sull’apporto giornaliero di calcio.

In base ai dati ottenuti, gli autori hanno concluso che:

– un rischio più elevato di fratture e di osteoporosi compariva nelle donne che assumevano quantità di calcio inferiori a 700 mg al giorno;

– aumentare questo apporto non produceva ulteriori benefici, cioè non riduceva il rischio di avere fratture o di sviluppare osteoporosi;

– la quantità ottimale di calcio da assumere per minimizzare il rischio era intorno ai 750 milligrammi al giorno.

A questo proposito, già in passato abbiamo espresso la nostra opinione rispetto all’assunzione di calcio attraverso integratori…..

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Questa voce è stata pubblicata il 24 giugno 2011 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Salute & Benessere con tag , , , , .