Mi aggancio in parte al post precedente ovvero al fatto che la maggior parte degli italiani non andranno in vacanza.
Trovo interessante il fatto che la Rai ci chieda un canone annuale (Rai, di tutto, di più?), ma che poi ci offra un servizio ridotto, perchè da giugno ad inizio settembre siamo costretti a sorbirci programmi vuoti ed inutili, ma anche repliche, di programmi andati in onda pochi mesi prima, così come di film e telefilm.
Ed ecco che l’altro giorno ho visto la replica di un programma girato sulle montagne del centro Italia, con neve e conduttrice in piumino. Interessante da vedere in luglio.
Su una rivista, un giornalista del settore evidenziava proprio questo atteggiamento ed allora si chiedeva se non fosse il caso che anche lui, invece che di scrivere nuovi articoli, non riproponesse quelli scritti in precedenza. Una provocazione, ma calzante.
Ho dato un’occhiata al palinsesto di Rai1 per oggi. I soliti telefilm, vecchi e trasmessi sistematicamente ogni estate: Il commissario Rex, Le sorelle Macleod, Don Matteo 6 e via dicendo. Qualche trasmissione contenitore basata sul niente.
E ci fate pagare un canone annuale per una televisione a mezzo servizio e pure di bassa qualità?