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Altro che Casta, ecco i veri costi (che paghiamo noi)

Solo poche sere fa il Pupo Alpinista inveiva contro la Casta ovvero stipendi, privilegi e vitalizi vari. Non che abbia torto, ovvio, siamo in una situazione che, ancor più di ieri, porta a pensare che ogni € risparmiato sia un € guadagnato, soprattutto considerando che i sacrifici li facciamo noi.

Purtroppo anche il Pupo risente della cortina fumogena creata dalla disinformazione figlia di Appelli vari su Facebook e non ultima da notizie date dai vari TG che si dimenticano sempre di parlare dei veri costi per le nostre tasche. Nel maggio 2010 davo notizia delle sanzioni europee all’Italia, per non aver attivato il 112, numero unico d’emergenza. Quasi 40.000 € al giono! Siamo a dicembre 2011 ed ancora il 112 serve solo per chiamare i Carabinieri. Fatevi due conti…

Oggi su Lettera43 leggo di un’altra multa, che mette in secondo piano quella del 112. In questo caso sono 350.000 € al giorno. I conti, neanche li faccio, sennò lancio il notbook dall’altra parte della stanza…

Leggiamo come comincia l’articolo:

Altro che Casta, altro che spese militari. Mentre il governo Monti ha fatto scattare la mannaia sulle pensioni, mentre si va a caccia degli  sprechi, mantenere in chiaro Rete4, canale abusivo le cui frequenze sono state regolarmente acquistate dall’emittente Europa7, costa ai cittadini italiani 350 mila euro al giorno.

Ecco che, a ogni occasione di bilancio, il conflitto di interessi si ripresenta in ottima salute: un macigno sulle tasche degli italiani.
Prova ne è la polemica sull’opportunità di distribuire gratuitamente le frequenze sul digitale terrestre attraverso un beauty contest, per sgravare i ceti deboli dal dazio del decreto Salva Italia.

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Questa voce è stata pubblicata il 9 dicembre 2011 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico con tag , , , , , , .